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Il terremoto spaventa la Honda.E pure Bridgestone ha problemi |
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Aziende
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30/03/2011, Gasport-Gazzetta.it
Le conseguenze del disastro in Giappone preoccupano la Casa nipponica: "Per le prime due gare siamo a posto, ma se la situazione non cambia...". L'azienda che fornisce gli pneumatici: "Siamo coperti per i primi sei GP, ma potremmo avere difficoltà con le coperture da gara"
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La Honda resta in allarme per le possibili conseguenze che il terribile sisma in Giappone potrebbe avere nel prosieguo della stagione del Motomondiale. "Sono stati consegnati i pezzi necessari per le prime due gare in Qatar e Jerez. Se la situazione in Giappone non cambia, saremo costretti a rivedere i nostri programmi", ha affermato Shunei Nakamoto, vicepresidente della HRC facendo il punto della situazione. Domenica la MotoGP torna in pista sul tracciato andaluso di Jerez, sede del GP di Spagna. Il terremoto che ha colpito il Giappone ha avuto un impatto sulla
produzione dei costruttori giapponesi, anche se la Yamaha si dice
tranquilla. "Nel nostro reparto corse in Giappone l'attività è quasi
normale. In questo momento non ci aspettiamo che l'attività in MotoGP
venga in qualche modo colpita dalla situazione", spiega William Favero,
portavoce di Yamaha Motor Racing. Il materiale dei team giapponesi per
le gare europee arriva soprattutto dall'Europa: Belgio per la Honda,
Italia per la Yamaha e Gran Bretagna per la Suzuki. Ma in ballo c'è
anche la fornitura di pneumatici da parte della Bridgestone.
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SOLO 6 GARE — "Ciò di cui abbiamo bisogno per le prime sei gare
dell'anno è stato consegnato o è in viaggio via nave", spiega Thomas
Scholz, che coordina l'attività di fornitura degli pneumatici
Bridgestone dalla città tedesca di Speyer. Il problema riguarda la
fornitura di circa 700 gomme da gara la cui fabbricazione avviene a
Tokyo: "Per questi pneumatici speciali usiamo mescole lavorate con
macchine che abbiamo solo nella capitale", sottolinea Scholz. La
produzione delle Case nipponiche è rallentata dai ripetuti black-out
energetici che ancora si registrano in Giappone. La Dorna, che organizza
il motomondiale, ha già deciso di rinviare Motegi dal 24 aprile al 2
ottobre. |
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