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Montezemolo: Ferrari sconfitta per colpa del muretto. Ci rifaremo |
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17/11/2010, Redazione- Il Messaggero.it
Una «valutazione errata» del muretto ha compromesso il titolo mondiale di Fernando Alonso.
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Tre giorni dopo lo sfortunato epilogo del Mondiale di Formula 1 ad Abu Dhabi, il presidente Luca Cordero di Motezemolo ammette l'errore del team durante la gara. «Mi rivolgo a tutti voi - scrive Montezemolo in una lettera che sarà pubblicata sul sito della Ferrari - a qualche giorno di distanza con la delusione per l'esito dell'ultima gara della stagione che fa ancora male».
«Io, come voi e tutta la squadra - scrive ancora Montezemolo -, sentivo vicino, ancora di più dopo la qualifica di sabato pomeriggio, un traguardo inseguito con caparbietà per tutto l'anno, anche quando tutti ci davano per spacciati. Purtroppo una valutazione errata del muretto (lo staff dei tecnici che decide la strategia della corsa ndr) in una fase cruciale ha compromesso la gara e, con essa, la conquista del titolo. Le cinque magnifiche vittorie conquistate da Fernando e dalla squadra non sono state sufficienti per raggiungere i nostri traguardi. Questa è la legge dello sport».
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Montezemolo ha però ugualmente voluto elogiare tutti. «Credo però che
tutti coloro che hanno lavorato tanto duramente quest'anno - tecnici,
meccanici, operai, piloti - vadano ringraziati per l'impegno, la
dedizione e la competenza che ci hanno messo, uno per uno. L'ho fatto
personalmente domenica sera in pista e ieri in fabbrica ma oggi voglio
farlo insieme ai nostri tifosi. Purtroppo il finale non è stato
all'altezza di una stagione esaltante che ci ha visto protagonisti di
una rimonta incredibile ed è per questo che il risultato ci lascia ancor
a più amaro in bocca».
E ha colto l'occasione per ringraziare anche i tifosi: «Il mio
ringraziamento, dal profondo del cuore, va anche a tutti voi che ci
avete incoraggiato, applaudito, spronato, criticato ma sempre con
l'affetto e la passione che contraddistinguono chi ama davvero la
Ferrari. È nei momenti meno facili che si riconoscono i nostri veri
sostenitori come lo siete voi».
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