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Trent' anni fa, per gli abitanti di Apiro, 2.428 persone in provincia di Macerata, era semplicemente un matto. Perché aveva abbandonato all' improvviso la cattedra d' italiano dove insegnava, per iscriversi nell' albo degli artigiani. Ma Rudy Panatta, 59 anni, titolare di Panatta Sport, azienda produttrice di attrezzature per palestre e centri fitness internazionali, proprio matto non doveva esserlo. Lo dimostrano i risultati economici che ha raggiunto con la sua impresa. Oggi, infatti, grazie alla passione che ha sempre nutrito per il culturismo e la meccanica, l' imprenditore marchigiano è fiero del fatturato prodotto dalla sua società nel 2009: 20 milioni di euro. Una cifra destinata ad aumentare, tanto da fargli prevedere per la fine dell' anno un crescita del volume d' affari pari al 40%. In controtendenza rispetto alla crisi. Ma quando è nata quest' avventura imprenditoriale che sembra uscita dalle pagine di un romanzo? «Ho iniziato a praticare il body building a 19 anni - esordisce Panatta -. Una passione così forte che mi ha spinto, nel 1975, a costruire nel garage di mio padre il primo attrezzo: un bilanciere per i dorsali. Due anni dopo mi sono laureato in Lettere e ho cominciato subito a insegnare. Così, la mattina ero professore, il pomeriggio diventavo costruttore di attrezzi sportivi e nei fine settimana mi trasformavo in venditore. Ma era impossibile continuare a quei ritmi: gli ordini fioccavano e io non riuscivo più a stare al passo. Tanto che nel 1979 ho lasciato la scuola e sono diventato artigiano tra lo stupore di tutti». Oggi, però, Apiro è grata all' ex professore «matto».
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Anche perché sono tanti gli abitanti del paesino maceratese a lavorare nella sua azienda. «Produco macchine isotoniche e di cardiofitness per una clientela sparsa in 60 paesi nel mondo, - conclude -. Ma non dimentico i miei primi attrezzi pioneristici. Così, quando i miei figli, Edoardo e Tecla, prenderanno completamente le redini dell' azienda, mi dedicherò a realizzare un grande sogno: la creazione di un museo dove si possano raccontare sia le mie imprese sportive di body builder , sia la storia di quei primi prototipi sportivi ideati per il benessere fisico e mentale dell' uomo».
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