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Il futuro del Bari è a un bivio |
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Club
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22/12/2011, R.Spo - Barisera.net
Per salvare il Bari Calcio serve denaro fresco. Ma, soprattutto ci vogliono imprenditori disposti a rilevare la società, accollandosi anche una parte dei debiti che appesantiscono i bilanci del club di via Torrebella.
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BARI – Per salvare il Bari Calcio serve denaro fresco. Ma, soprattutto ci vogliono imprenditori disposti a rilevare la società, accollandosi anche una parte dei debiti che appesantiscono i bilanci del club di via Torrebella. I Matarrese, da tempo, hanno manifestato l’intenzione di disimpegnarsi totalmente dalla gestione del sodalizio biancorosso, anche se si somo adoperati per pagare gli stipendi del trimestre luglio, agosto e settembre ai giocatori dell’attuale rosa, fornendo le necessarie garanzie alla banche. Ma, d’ora in poi non ci saranno altri interventi diretti. Fallita la trattativa con la Meleam, le residue speranze di salvare il futuro dell’A. S. Bari sono riposte nel tentativo del sindaco Michele Emiliano di coinvolgere alcuni imprenditori locali disposti a sposare la causa. Salvo rinvii, domani dovrebbe esserci il tanto atteso primo incontro tra le parti per vedere se davvero ci sono le basi per formare una sorta di cordata che sia in grado di remare nella stessa direzione e per capire se è possibile individuare una strategia di intervento e. A dire il vero, l’impresa non appare molto agevole, sia per la delicata situazione finanziaria ed economica del Bari, sia per la complessità di un’operazione che potenzialmente dovrebbe essere condivisa dai soggetti interessati in maniera univoca. In attesa di capire se ci potrà essere la tanto auspicata fumata bianca, il Bari deve anche fare i conti con gli sviluppi dell’inchiesta sul calcioscommesse.
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La procura di Bari ipotizza, come riportato dall’Ansa, il reato di frode sportiva per i biancorossi. Il tutto a seguito di una segnalazione di un bookmaker dopo una partita di Coppa Italia della scorsa stagione, ovvero Bari-Livorno 4-1. L’agenzia a fronte di quello che era stato definito come un “flusso anomalo di puntate” stoppò le giocate presentando un esposto alla procura di Treviso che inviò il tutto a quella di Bari per motivi di competenza. Il fascicolo è stato affidato al pm Ciro Angelillis e potrebbe fare riferimento anche ad altre partite. Nel frattempo continuano gli interrogatori delle 17 persone finite in manette per la seconda tranche dell’inchiesta Last Bet. Nei giorni scorsi Marco Garofalo capo Sco di Cremona aveva sottolineato già la presenza di gare sospette relative a squadre poi retrocesse nella scorsa stagione di serie A, tra le quali c’era anche il Bari. Alla ripresa del campionato (il 6 gennaio a Gubbio) sarà già tempo di calciomercato. A quanto par la Ternana, che sta dominando il girone A del campionato di Prima divisione, avrebbe l’intenzione di rinforzare la squadra. La Ternana ha messo gli occhi sul centravanti del Bari, Alessandro Marotta, che finora non ha brillato nella sua prima esperienza in serie B. Ma da Via Torrebella potrebbe arrivare un rifiuto della proposta degli umbri, in quanto il giocatore è ritenuto importante per il gioco di Vincenzo Torrente. |
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