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A Venezia (anche) per il turismo sportivo |
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Eventi sportivi
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29/10/2011, Marco Andriolo- gvonline.it
Dare la possibilità di fare footing in piazza San Marco può essere una strategia turistica più efficace del marketing.
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Il professor Tiziano Vescovi, docente di marketing dell'università Ca' Foscari, riflette sulle connessioni virtuose tra sport e turismo nel suo intervento al convegno “Lo sport è di tutti. Tra larga pratica, territori e grandi eventi”, organizzato dallo studio di consulenza in ambito sportivo Ghiretti & Associati e dal Venicemarathon Club e patrocinato dall'università Ca' Foscari.
«Lo sport ha un legame particolare con il territorio», spiega il prof. Vescovi che aggiunge: «Essendo una passione non ha confini territoriali. La pratica di uno sport implica dei rituali, gesti ed abbigliamento, che accomunano tutti coloro che praticano quello sport: si crea così una comunità di appassionati alla quale sente di appartenere ogni persona che pratica quel determinato sport. I confini allora non sono più fisici, ma mentali perché separano chi ha passioni sportive diverse». Come esempio il professore porta la propria passione per il footing: «Non dimenticherò mai l'esperienza di correre al Central Park di New York, un luogo speciale per il footing. Non solo le altre persone che correvano mi salutavano perché riconoscevano la passione comune, ma questa esperienza mi ha fatto percepire la città in modo diverso: era in parte mia, non ero più solo un turista».
Luoghi mitici dello sport. Lo sport, insomma, pur non avendo confini territoriali, presenta quasi sempre dei luoghi mitici che sono locali e globali al tempo stesso. «Il Camp Nou per il calcio, lo Stelvio per il Giro d'Italia o Wembley per il tennis sono locali fisicamente, ma globali nella mente degli appassionati perché appartengono a tutti».
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Il legame tra sport e territorio, dunque, è in termini di specificità.
«La sfida è proprio questa - continua il prof. Vescovi - fare in modo
che una specificità locale sia riconosciuta come patrimonio di tutti. Se
un turista fa footing in piazza San Marco vivrà delle emozioni che
fisseranno per sempre quel territorio nella sua memoria: in qualche modo
Venezia gli apparterrà e, condividendo queste emozioni con amici e
altri appassionati, diventerà stimolo per nuovi arrivi. Emozioni e
passaparola rendono un luogo mitico, non servono strategie di
marketing».
Venezia è già nei circuiti sportivi. Venezia sta già facendo molta
esperienza nella creazione di eventi sportivi - amatoriali e agonistici -
memorabili per i turisti. Eventi come la Venicemarathon, la Vogalonga o
la Su e Zo per i Ponti richiamano ogni anno migliaia di appassionati da
tutto il mondo. Il prossimo appuntamento è la 32° edizione del Meeting
Orientamento, la competizione che impegna i partecipanti a destreggiarsi
per le calli di Venezia con cartine mute, bussole e lanterne. La
manifestazione dell'anno scorso ha fatto registrare circa 4mila
iscritti, in gran parte stranieri. Quest'anno, oltre all'appello
internazionale di domenica 13 novembre, sono proposte delle piccole
competizioni per tutti nella giornata di sabato 12. Maggiori
informazioni sul sito www.orivenezia.it. |
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