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Tianjin, uno stadio italiano nella città del futuro Stampa E-mail
Impianti sportivi
tianjin02.jpg26/09/2011, Simone Pieranni- Daili.wired.it
Entro il 2020, a mezz'ora da Pechino, sorgerà una nuova città di dimensioni incredibili. E 2 opere su 97 sono già state realizzate


A Tianjin - a mezz'ora di treno veloce da Pechino - in una zona dove nascerà una new town, ci sono già autostrade in cui lo sguardo si perde in mezzo a una spianata di lavori in corso. In piedi ci sono solo due opere in corso, in attesa che le ville e i centri commerciali possano appoggiare le fondamenta sulla nuova terra di Tianjin. Un processo urbano inarrestabile, che sta mutando anche le caratteristiche storiche di un paese a tradizione contadina. Grandi opere, entro il 2020: 97 nuovi aeroporti, svariate città, strade. A Tianjin, in attesa del compimento della nuova città, solo due opere appunto, sono già pronte. Un velodromo, nella fase finale della propria costruzione ed uno stadio di calcio nuovo di zecca.

All'inglese, con i piloni ai quattro lati, che ricorda molto il Ferraris di Genova. Da fuori, smettendo per un attimo di vedere i tanti lavoratori cinesi affollare un piccolo camion per ottenere il pranzo e la pausa, sembra uno stadio di un luogo con una grande tradizione calcistica, con un approccio severo e rituale al football. Invece, siamo in Cina.

All'interno la struttura è dotata di sky box, ristoranti, parcheggi e negozi prossimi all'apertura. Tra il pubblico e il manto erboso nessuna delimitazione. È stato costruito in un anno e mezzo, è costato 400 milioni di yuan (circa 46 milioni di euro) ed è il primo stadio in Cina creato e costruito da italiani.
L'hanno messo in piedi e a lucido gli architetti di Progetto Cmr, azienda di architetti, ingegneri e designer italiani che opera da tempo in Cina. Sul manto erboso, inaugurato a metà settembre da un concerto Mtv, si giocherà le chanches di un ambizioso futuro la squadra di calcio del Songjiang, la seconda di Tianjin (la prima, dove giocò l'italiano Tommasi, è in prima divisione). Si tratta di una compagine appena promossa dalla terza serie, con un presidente molto famoso tra i cinesi e alle spalle una società dal giro di soldi piuttosto importante.

Il presidente del team calcistico è Hao Haidong, forse il calciatore cinese più famoso in patria, con un breve trascorso anche nello Sheffield United in Inghilterra. È il presidente dei gialloblu di Tianjin, mentre la società proprietaria del club è controllata dalla Tianjin Songjiang Sport & Culture Co., Ltd., un'azienda che costruirà gran parte della new town di Tianjin.

Lo stadio rappresenta un mix tra la tradizione inglese e le più moderne necessità di marketing delle società sportive moderne. Nascendo all'interno di un'area destinata a diventare residenziale, i cinesi hanno spinto affinché possa diventare nel tempo un luogo di raccolta e svago non solo calcistico per la comunità di abitanti: ci saranno negozi, ristoranti e orpelli di vita sociale in pieno stile cinese.
 
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