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Nuovo San Nicola e salvataggio del club |
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Impianti sportivi
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14/12/2011, Davide Lattanzi - Corriere del Mezzogiorno.it
Il progetto presentato dall'assessore Sannicandro
Si punta a un investimento da 70 milioni
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BARI - Il progetto San Nicola entra nel vivo. Presso la Sala Giunta del Coni Puglia, Elio Sannicandro, Assessore allo Sport al Comune di Bari, nonché Presidente del Coni regionale, ha illustrato il complesso programma di ammodernamento dello stadio San Nicola. Un'opera studiata a tavolino con il progettista della struttura, l'architetto Renzo Piano, durante una riunione svoltasi a Parigi lo scorso 5 dicembre. Nel dettaglio, l'area dello stadio barese sarà completamente rivista: l'attuale ingresso della tribuna ovest vedrà sorgere un grande parco, mentre sul lato opposto sarà predisposta una zona dedicata a strutture commerciali. Possibile anche la creazione di gallerie di negozi, di un museo dedicato alla storia del Bari, persino di un auditorium.
I NUMERI - L'impianto, invece, sarà ridotto dagli attuali 58mila a 40mila posti. L'anello inferiore dello stadio si sposterà a ridosso del campo grazie all'eliminazione della pista di atletica. Insomma, almeno sulla carta è nata una struttura polifunzionale, moderna, adatta a soddisfare esigenze anche al di fuori dello sport. Occorre, però, reperire chi sia disposto a realizzarla.
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A tal proposito, dal Comune di Bari sono scattate consultazioni nei confronti di circa una quarantina di imprenditori locali da coinvolgere nel progetto. Il costo dell'opera si aggirerebbe sui 70 milioni di euro che, tuttavia, dovrebbero essere presto recuperati dagli introiti delle attività commerciali correlate.
LA «DOTE» - Accanto al progetto edilizio, inoltre, esiste una strategia che coinvolgerebbe le forze economiche della città sul salvataggio del Bari calcio che attualmente rischia il crack finanziario. D'altra parte un San Nicola moderno non avrebbe motivo di sorgere senza la sua squadra. L'amministrazione comunale ben presto illustrerà il progetto per garantire la prosecuzione dell'attività del club biancorosso. Il resto toccherà agli imprenditori locali che prima di Natale dovranno garantire la loro disponibilità sulle iniziative sia sportive, sia edilizie. |
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