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Virtus, Sabatini: "Regalo il club a chi gli garantirà un buon futuro" |
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Management
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10/11/2011, Massimo Selleri- Il Resto Del Carlino.it
"Se nessuno si fa avanti è grigia"
Uno striscione fa infuriare il patron
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Sabatini dona la Virtus a chi si dimostra affidabile nel garantirle un futuro tranquillo dal punto di vista economico. La scelta del patron bianconero è stata resa pubblica ieri pomeriggio, durante un incontro con circa una ventina di tifosi alla palestra dell’Arcoveggio. Uno striscione esposto dai Foreverboys nella notte tra martedì e ieri mattina («Ci siamo rotti…») ha solo velocizzato ma non causato la decisione, che stando alle intenzione dello stesso Sabatini, sarabbe stata resa nota alla consueta cena di Natale, alla presenza di autorità, sponsor, squadra, tifosi e stampa.
«Quando ho letto lo striscione – spiega il presidente bianconero - ho pensato che anch’io mi ero stufato. Sono già alla nona stagione: oggi la Virtus ha circa 130mila euro di debiti, a parte il mutuo della palestra, e non ha esposizioni bancarie: sono pronto a donarla ad un’associazione, a una fondazione o a una serie di persone che vogliano portarla avanti partendo da questa base: chiedo solo di poter avere una sorta di quota sugli eventuali premi dei nostri giovani che oggi ci fruttano circa 300mila euro. Io garantisco il bilancio, copro l’attuale disavanzo di gestione che colmeremo come al solito cercando sponsorizzazioni durante l’anno e che alla fine non supererà comunque il milione di euro. Chi vuole può farsi avanti».
Non è la prima volta che Sabatini decide di passare la mano: la
differenza è che stavolta la cessione sarebbe a titolo gratuito a
differenza di sei mesi fa, quando il club costava 6-7 milioni di euro.
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«Alla nona stagione capisco ogni sfumatura di questa azienda e la Virtus
la ritengo un patrimonio della città. Se ci sono dei quattrini, e
voglio le garanzie perché ci siano e vengano messi sul piatto per il
bene del club, io mi faccio da parte. Se poi mi vogliono per le
giovanili o per trovare sponsor sono qua, se però sono imbarazzante o
ingombrante consegno le chiavi della palestra e buonanotte. Lo dico in
grande trasparenza, e chiedo una reazione a Bologna da qui a Natale,
anche perchè la risposta su Kobe Bryant non è stata così fantastica, per
essere sinceri. Ringrazio 5-6 aziende, ma in città nessun altro».
Da quando Sabatini è al comando della Virtus, tra Bologna Calcio e
Fortitudo sono passati 16 presidenti e diverse proprietà. In altre
occasioni la V Nera è stata messa in vendita ma nessuno si è dimostrato
credibile agli occhi del patron bianconero. L’operazione potrebbe essere
difficile anche questa volta considerato il momento economico. «Adesso
faccio una donazione. Se nessuno si presenta, vuol dire che lo stato
della città è disastroso. Io non voglio più rimanere e nel giro di due
mesi chiariamo davanti alla città chi ne ha voglia. Sono ottimista e
penso che qualcuno arriverà, perchè se la mettevo sul mercato alla metà
di quanto ho chiesto finora l’avrei già venduta». Nel frattempo oggi la
Virtus ufficializzerà un nuovo sponsor sulla maglia, un accordo che al
momento prevede una durata di due mesi. |
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