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Formula Uno, Montezemolo lancia l’ultimatum: Ferrari pronta all’addio Stampa E-mail
Management
montezemolo3.jpg22/11/2011, Redazione- Sportevai.it
È un Montezemolo scatenato quello che si presenta ai microfoni de “La politica nel Pallone” su GR Parlamento: il presidente della Ferrari, che festeggia il 20 anno alla guida del Cavallino Rampante, lancia infatti un ultimatum alla Formula Uno, dichiarando le condizioni alle quali la Rossa potrà continuare a far parte del Circus della Federazione automobilistica.
“C’è bisogno di tornare ad essere un centro di ricerca avanzata legato alle automobili. Ad oggi c’è un’incidenza troppo elevata dell’aereodinamica, che a livello sportivo conta oltre il 90% delle prestazioni. Siamo l’unico sport professionistico in cui non si possono fare allenamenti: non possiamo passare da tanti test a zero, c’è e ci deve essere una via di mezzo” ha affermato Montezemolo, che ha anche parlato dei costi troppo elevati nella progettazione dell’aereodinamica, che portano via la gran parte delle risorse. “Senza test, che sbocchi possiamo garantire ai piloti più giovani?”.

Secondo il presidente della Ferrari, una soluzione sensata potrebbe essere rappresentata dall’introduzione di una terza autovettura per le scuderie: “Piuttosto che tre o quattro team che si beccano due secondi a giro, sarebbe meglio avere una terza macchina delle case più forti da girare alle piccole squadre, per provare sul campo anche i giovani piloti. Ricordo che Giancarlo Baghetti vince sun Gran Premio di Francia conducendo una Ferrari privata”.
Quindi ecco l’ultimatum: “Da sempre facciamo queste competizioni, ma se queste condizioni dovessero venire a mancare non vedo perchè la Ferrari dovrebbe ancora correre in Formula Uno. Siamo investitori che spendono per sviluppare nuove tecnologie, non siamo sponsor: se viene meno la ricerca, nulla ha più senso”.
Infine, il presidente del Cavallino Rampante traccia un bilancio della stagione: “Devo darci un cinque, che diventa sei per l’impegno e per la vittoria a Silverstone. Ma l’annata è cominciata male, non siamo riusciti ad interpretare al meglio il nuovo regolamento e non abbiamo osato in fase di progettazione. Per la prossima stagione ho fiducia nei nostri uomini, sono convinto riusciremo ad avere una vettura competitiva. Fernando Alonso, in gara, rimane il migliore del mondo, mentre il contratto di Massa (che scade al termine del prossimo anno ndr) andrà valutato: arriva da una stagione poco postiva, ma è qui da molti anni ed è sempre stato competitivo e veloce. Da lui dobbiamo aspettarci un grande 2012, così potremo valutare insieme il da farsi; la conferma se la giocherà nella prossima stagione”.
 
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