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Wanda a canestro: le mani della Cina sul basket mondiale Stampa E-mail
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basket.jpg16 giugno 2016  LUCA PAGNI repubblica.it
Firmato un accordo al 2033 per promuovere tutti gli eventi della Fiba, tra cui i mondiali maschili che si disputeranno  in Cina nel 2019. Dopo Infront, il colosso asiatico conquista un altro tassello nella partita per la gestione dello sport a livello globale
MILANO - Dopo essere andata in rete acquistando la più importante società di promozione calcista d'Europa, il gruppo Wanda è andato a canestro: il colosso cinese dell'intrattenimento ha chiuso un accordo per promuovere tutti gli eventi della Fiba, la Federazione internazionale della pallacanestro, fino al 2033. Tra questi, non a caso, anche l'edizione dei mondiali di basket maschili che si terranno in Cina nel 2019

L'accordo per la promozione della Fiba è stato sottoscritto anche per spingere i prossimi mondiali di basket che si disputeranno a Pechino. Wanda, che tra i suoi asset ha un ricco portafoglio immobiliare e una divisione dedicata all'intrattenimento, pubblicizzerà l'evento della pallacanestro in tutti i suoi cinema e metterà a disposizione i suoi alberghi con pacchetti mirati per ospitare squadre e tifosi al seguito.

Non sono stati rivelate le cifre dell'accordo. Le fonti hanno parlato solo di un "nine dogits", il che significa che si tratta di un impegno multimilionario. Ma il contratto di partnership sottoscritto va ben al di là degli impegni economici, per quanto contribuirà non poco a far aumentare il fatturato della Fiba ben oltre il miliardo di euro dell'ultimo bilancio. Pur di conquistare settori sempre più ampi e popolari dello sport mondiale, del resto, la Cina non sta badando a spese. Per 1 miliardo e 50 milioni, ha rilevato il pacchetto di maggioranza di Infront, la società controllata dal nipote di Joseph Blatter, l'ex potentissimo numero uno della Fifa travolto da una inchiesta per corruzione.

Attraverso Infront, specializzata nella valorizzazione di marchi e diritti televisivi, ora i cinesi possono dire la loro su una serie di eventi di primo piano: nel calcio ha stretto accordi con la Fifa, cura l'immagine delle nazionali di Italia e Germania, promuove gli interessi della Serie A e di una serie di squadre di primo piano comesquadre Milan, Inter, Werder Brema e Colonia. Negli sport invernali, Infront è il leader rappresentando tutte e sette le Federazioni dei Giochi Olimpici Invernali; Inoltre è partner delle federazioni internazionali di pallamano, pallavolo e ciclismo.


La crescita nello sport è diventata per il governo di Pechino uno strumento politico. Sia di accreditamento nei confronti dei paesi occidentali, sia sul fronte interno. La nuova borghesia cinese è destinata a consumare sempre più eventi ad alto livello (compresi sport di elite come il golf e il tennis) e vuole che i figli frequentino accademie e scuole di livello. Da parte sua il Governo, vuole usare gli sport più popolari per imporsi a livello globale: non a caso investe nel calcio in Italia (Inter e Milan), Spagna (Atletico Madrid) e Inghilterra (Machester Ciy), ma è arrivata persino a comprarsi - sempre attraverso Wanda -
la proprietà della società che gestisce il circuito degli Ironman, la competizione di punta dedicata al triathlon a livello mondiale.












 
     
 
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