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Fa venire in mente Rivera e Schnellinger, ma ha un'anima ultratecnologica: ecco la maglia del Milan |
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Marketing
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02/05/2011, Stefano Natoli- Il Sole 24Ore.it
Ritorno al passato, ma con lo sguardo proiettato verso il futuro.
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Questo fa pensare la nuova maglia che i giocatori del Milan indosseranno già sabato 14 maggio per l'ultima partita casalinga contro il Cagliari e poi per tutta la stagione 2011/12. Un mix originale di innovazione e tradizione che coniuga le tecnologie più innovative con un design che richiama le divise da gioco rossonere utilizzate ad inizio ‘900.
Una maglia che giornalisti, blogger e tifosi (contradditori i giudizi su facebook, si oscilla dal tripudio alla grande delusione) hanno avuto modo di apprezzare oggi a Monza presso l'Adidas Brand Center Italia dove si è tenuta una speciale conferenza in diretta mondiale via web a cui hanno presenziato l'amministratore delegato e vice presidente del Milan, Adriano Galliani, il senior vice president commercial operations (Europe & Russian Federation) di Emirates, Salem Obaidalla, e l'amministratore delegato di Adidas Italia, Jean Michel Granier. Indossatori d'eccezione della nuova divisa sono stati i calciatori rossoneri Clarence Seedorf, Mark Van Bommel e Luca Antonini.
«Il lancio della nuova maglia del Milan è sempre un momento molto importante per Adidas - ha detto l'amministratore delegato di Adidas - il vertice di un processo creativo durato quasi 2 anni. È anche una grande responsabilità perché per milioni di persone, in Italia e nel mondo, la maglia del Milan rappresenta molto più di un semplice indumento sportivo; è un simbolo, un segno di appartenenza, una seconda pelle».
Quella che indossa senz'altro tutte le settimane Adriano Galliani: «Ci è subito piaciuta la scelta di presentare la nuova divisa per la stagione 2011/12 attraverso un evento che, in diretta web, raggiunge contemporaneamente i tifosi milanisti in tutto il mondo», ha detto l'amministratore delegato rossonero, sottolineando come quest'iniziativa sia «pienamente in linea con le strategie di comunicazione globale del Club che oggi è fortemente orientato verso i new media e presente sui principali social network». Il Milan – ha aggiunto Galliani – «è orgoglioso di avere sulle maglie Adidas uno sponsor di livello mondiale come Emirates: un brand globale sinonimo di qualità ed eccellenza».
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Salem Obaidalla, ha da parte sua tenuto a rimarcare come la
presentazione del nuovo design della maglia Adidas Fly Emirates di Ac
Milan, «attesa con trepidazione dai fan di tutto il mondo, rafforza
ulteriormente il nostro impegno concreto nei confronti del calcio, uno
dei nostri principali focus per le sponsorizzazioni» (Emirates
sponsorizza anche Paris Saint Germain Football Club in Francia,
Hamburger SV in Germania, Olympiacos FC in Grecia, e Arsenal nel Regno
Unito). «In occasione del nostro nuovo accordo di sponsorizzazione per
cinque stagioni con Ac Milan – ha aggiunto Obaidalla - abbiamo reso
memorabile l'evento con l'arrivo di un A380 a Milano. In questo modo
offriremo ai passeggeri l'opportunità di sperimentare il nostro
super-jumbo per la prima volta su una tratta dall'Italia».
Design e tecnologia della maglia
Quanto al design, la nuova maglia torna alle strisce più strette dello
spessore di 2 cm (contro i 9 dello scorso anno): 21 in totale, di cui 11
nere e 10 rosse. Spicca il girocollo bianco con le tre strisce sulle
maniche, per la prima volta bianche, su inserto rosso. Sul retro del
collo c'è la scritta Associazione Calcio Milan e sotto inserti tricolore
a sottolineare il fatto che il Milan è uno dei simboli dell'italianità
nel mondo. Il richiamo al tricolore italiano lo si ritrova negli inserti
laterali nella zona frontale della maglia, ma anche nei pantaloncini e
nelle calze. Relativamente all'aspetto tecnologico anche le nuove divise
saranno in Techfit, materiale che utilizza speciali tessuti a
compressione, che insieme all'applicazione di fasce in Tpu in specifiche
zone del corpo, secondo Adidas «è in grado di concentrare al massimo
l'energia muscolare per offrire agli atleti potenza esplosiva,
accelerazione e resistenza riducendo al tempo stesso la vibrazione dei
muscoli, migliorando la postura dell'atleta, la percezione del proprio
corpo ed il livello di stabilità del baricentro cosi da garantire non
delle semplici performance ma delle performance da record». |
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