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Diritti tv Serie A: al via la gara (fino al 5 giugno), quattro basi d'asta per un totale di 956 mili Stampa E-mail
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19/05/2014, di Marco Bellinazzo - ilsole24ore.com
La Lega di serie A e l'advisor Infront ufficializzano i pacchetti per la vendita dei diritti tv della Serie A per periodo 2015/2021.

Il contratto tra Lega e Infront prevede un accordo per sei anni, fino al 2021 per un controvalore di 5.940 milioni di euro. Il rinnovo automatico del mandato a Infront per il periodo 2018/2021 scatterà però con il raggiungimento di incassi pari a un miliardo e 40 milioni a stagione nel primo triennio. Lo schema prevede invece sostanzialmente 980 milioni di media come garanzia di risultato per i primi tre anni. Le basi dell'asta che sarà aperta fino al 5 giugno sono divise in base ai pacchetti, per un totale di 956 milioni.

Il bando sarà composto da questi pacchetti: a) un primo pacchetto con un'offerta mista per la piattaforma satellitare che includerà tutti di diritti di trasmissione di 8 squadre, inclusi quelli via internet (e i parametri da ultizzare per comporre il panel permettono di ritenere che dentro questo gruppo ci saranno Juventus, Milan, Inter e Napoli più altre 4 squadre); b) un secondo pacchetto per la piattaforma digitale terrestre, analogo, a quello precedente con le 4 big e 4 squadre medio-piccole; c) un'offerta in esclusiva per prodotto con eventi non superiori al 35% del torneo di serie A (in pratica in questo pacchetto ci saranno le 132 partite che le 12 squadre non incluse nei pacchetti "primari" giocano tra loro, ed è molto probabile che dentro ci sia la Roma); d) un pacchetto di esclusive per personalizzare gli eventi (postazioni bordocampo, tunnel, riprese negli spogliatoi, eccetera) acquistabile in relazione ai precedenti pacchetti; e) e, infine, un pacchetto con 114 gare, 3 per ciascuna giornata che sarà possibile trasmettere su canali che non siano quelli della tv classica, e quindi in modalità OTT mediante Piattaforma Internet, Piattaforma IPTV e/o Piattaforma di Telefonia Mobile.

Le basi d'asta per i diversi pacchetti sono queste: per i pacchetti per piattaforma (satellite e digitale terrestre) sono pari a 273 milioni per la prima stagione, 274 per la seconda e 274 per la terza; per il pacchetto per prodotto (le 132 partite in eslcusiva) sono pari a 234 milioni per la prima stagione, 235 per la seconda e 236 per la terza; per il pacchetto di esclusive per personalizzare gli eventi sono pari a 66 milioni per la prima stagione, 67 e 68 per le successive; per il pacchetto online/mobile sono pari a 108 milioni per la prima stagione, 109 per la seconda e 110 per la terza.

Quindi solo una emittente avrà l'intera Serie A, aggiundicandosi il pacchetto per prodotto in aggiunta a quello per piattaforma. Questo a valere sulla stagione 2015/16. Per la prossima stagione 2014/15 varrà il vecchio contratto. Sky detiene il pacchetto principale della Serie A potendo trasmettere tutti i match a fronte di un esborso stagionale (in particolare per il triennio 2012/15) di circa 560 milioni. Mediaset, invece, ha in portafoglio un pacchetto che permette di trasmettere gli incontri di 12 club (inclusi quelli con il maggiore appeal in termini di audience, Juventus, Milan e Inter) per circa 280 milioni. Per quanto riguarda le manifestazioni europee Sky trasmetterà in esclusiva le partite della Champions e dell'Europa league per 130 milioni a stagione, mentre Mediaset Premium per 30 milioni potrà mandare in onda la migliore partita della Champions del mercoledì. Dalla stagione successiva 2015/16 Mediaset ha acquistato l'esclusiva della Champions e Sky quella dell'Europa league.




     
 
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