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La rivoluzione di Romagnoli, a Rai Sport si volta pagina Stampa E-mail
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11/03/2016 - la Repubblica.it
 di Fulvio Bianchi
Cambio della guardia oggi a Rai Sport: il nuovo direttore, Gabriele Romagnoli, si è insediato. L'era di Carlo Paris è finita. Romagnoli, probabilmente, avrà un vicedirettore esterno, o due, di sua totale fiducia. "Si volta pagina" aveva detto nei giorni scorsi Carlo Verdelli nel suo incontro con il cdr di Rai Sport. C'è la volontà di chiudere con il passato che ha avuto pesanti ripercussioni sul prodotto, sugli ascolti, sulla qualità dello sport targato Rai. 
Il cdr ha chiesto a Verdelli di valorizzare le risorse, cosa che farà quanto (presto) incontrerà anche Romagnoli. Il nuovo direttore si è intanto incontrato nel pomeriggio con la redazione a Saxa Rubra, prima ancora aveva curato con i capiredattori il Tg delle 18.

Rai Sport viene da un periodo non facile, ci sono stati troppi privilegi e molte professionalità sono state dimenticate. C'è anche da sciogliere il nodo di Rai Sport 1, che non ha prodotto e fa pochi ascolti. Romagnoli cambierà davvero pagina. Con il convinto appoggio dei vertici dell'azienda. Il direttore generale, con pieni poteri, Antonio Campo Dall'Orto, d'altronde era stato chiaro nell'intervista a Repubblica: «Sullo Sport non si può, si deve recuperare. Un mio vecchio professore americano diceva: le cose si fanno nel tempo che si ha. Non sarà facile portare a RaiSport quella dimensione di racconto che abbiamo in mente e dobbiamo imparare a usare meglio le immagini che abbiamo. Sono già in preparazione 4 puntate di Sfide sugli europei e 8 sulle Olimpiadi». Romagnoli farà la rivoluzione a Rai Sport. Ci voleva.

Altro che serie A, i tifosi in tv guardano il Leicester di Ranieri...
Che boom. Sono i numeri del Leicester di Claudio Ranieri: 365 giorni fa la squadra era l'ultima e lottava per non retrocedere, oggi dopo 29 giornate di Premier League guarda tutti dall'alto verso il basso e si avvicina al titolo. Sessanta punti e, 17 vittorie e 34 gol in due (tra Vardy, capocannoniere inatteso con 19 reti, e Mahrez, 15) sui 52 totali segnati. In tutta l'Inghilterra è Leicester mania. Ma la favola della squadra inglese e il Dna italiano di Ranieri sono il mix perfetto che sta entusiasmando sempre più tifosi, non solo l'Oltremanica, ma anche in Italia. Che sembra aver adottato come 21esima di A la capolista della Premier League, il campionato inglese ora trasmesso da Fox (canale 204 di Sky) e dalla prossima stagione di nuovo in esclusiva per 3 anni su Sky. Lo confermano anche gli ultimi dati degli ascolti televisivi: su Fox Sport HD, Arsenal-Leicester alle 13 di domenica 14 febbraio ha infatti registrato il record stagionale per un match di Premier League, con 351 mila spettatori medi e oltre 1 milione di spettatori unici.
Si tratta di un ascolto a volte perfino superiore a quelli che solitamente registrano i match di Serie A del sabato alle 18 (senza big in campo), che in media hanno 340 mila spettatori. E anche sabato scorso alle 18:30, in concomitanza con Verona-Sampdoria, con 175 mila spettatori medi per il match contro il Watford, la partita del Leicester si è confermata la più vista del week-end di calcio internazionale.
 
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