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Sono corretti e allegri gli spettatori diplomati alla «scuola del tifo» |
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Spettatori
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26 Maggio 2009, Federico Pistone- Corriere della Sera.
Mezzo milione di «spettatori» corretti, allegri e competenti, come dovrebbero essere quelli che affollano i nostri stadi.
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Sono gli alunni che hanno aderito alla «Scuola del tifo», messa in moto - è il caso di dirlo - dalla Volkswagen. Obiettivo: applaudire il calcio, fischiare la violenza. Un kit didattico, ricco e divertente, ha illuminato il percorso dei ragazzi fino all' «esame» conclusivo: per gli alunni delle quinte delle scuole primarie, la creazione di uno striscione di «tifo positivo». Hanno vinto in 3: nella categoria Estetica, la scuola di Rionero Sannitico (Isernia) con lo slogan «Allo stadio lanciamo cuori e fiori» accompagnato dal disegno di un campo attorniato da due curve piene di colori.
Nella categoria Fantasia, premio a Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
con una sorta di gioco dell' oca dove l' obiettivo, dopo un percorso
all' insegna del fair play, è segnare un gol. Si sale alla Don Gnocchi
di Lodi per i vincitori della categoria Ironia. Un «menu del calcio
sano» con l' avvertenza: «Tifando con gusto, fai tutto al modo giusto».
Per le terze classi delle scuole secondarie, premiata la Mameli di
Padova per la canzone più coinvolgente: «Mi preparo l' occorrente per
un tifo sorprendente... la bandiera è il nostro segno e tifiamo con
impegno».
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Molti nostri campioni di sport e lealtà hanno detto sì all'
iniziativa Volkswagen: Jury Chechi ha incontrato gli alunni della
scuola Rodari di Scandicci; Josefa Idem l' Istituto comprensivo di
Brisighella, Igor Cassina l' Anna Frank di Milano. Alla «Scuola di
tifo» era associato il trofeo Volkswagen Junior Masters, con 3 mila
calciatori tra 11 e 13 anni e 155 squadre. Nella finale di Coverciano,
i campani del Picentia (abbinati alla concessionaria Autodue) hanno
superato i friulani del Donatello (Eurocar Italia) qualificandosi al
torneo internazionale che sancirà la finalista di Sudafrica 2010. |
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