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Un popolo di allenatori E ora di scommettitori Stampa E-mail
scomm.jpg23 Febbraio 2009, Jacopo Tondelli- Corriere Economia.
Aggrappati al pallone. C' è un business che nel 2008 è cresciuto del 51% e che, nel solo mese di gennaio 2009, ha registrato un ulteriore incremento del 25,2% rispetto al gennaio 2008.
A far segnare questi numeri record - registrati dall' agenzia Agipronews - è il settore delle scommesse sportive che, nel complesso, dal 2005 a oggi ha visto crescere il giro d' affari da 1,5 a poco meno di 4 miliardi. In gara Nel 2008 con una quota di mercato del 37%, e una raccolta di 1,48 miliardi di euro, l' azienda leader del settore è stata Snai, seguita da Lottomatica con il marchio Better (14,16%), Match point di Sisal (10,75%), e Microgame con l' 8,79%. «Siamo partiti dopo gli altri a regolamentare il gioco - afferma Maurizio Ughi, amministratore delegato di Snai -. Ma dal 2000 in poi la crescita c' è stata, ed è stata imponente». Merito anche di un' offerta che si è via via arricchita - dal calcio alla Formula 1, dal rugby all' hockey su ghiaccio - e dell' introduzione di diversi tipi di scommesse, che consentono di personalizzare il gioco. Solo a gennaio 2009 gli italiani hanno potuto scommettere su 3.500 eventi. Parlando dei segmenti sportivi più interessati, naturalmente, Ughi parte dal calcio: «La cultura calcistica italiana, e la capillarità dell' informazione che riguarda questo sport, consentono anche di socializzare la scommessa, di parlarne - prosegue Ughi -. Il calcio in Italia è sempre il calcio, tutti possono e vogliono farsene un opinione, e sono potenziali scommettitori. Il resto del successo, lo fa un pay-out tra il 78% e l' 80%, migliore che in Inghilterra. Anche lo Stato ha accompagnato e favorito lo sviluppo del settore. Nel 2000 la tassazione era al 20%, oggi 4,5%. E però la crescita del settore è tale da aver prodotto introiti fiscali maggiori oggi che la tassazione è assai più ridotta». Per quanto riguarda la distribuzione geografica, il volume delle scommesse ha conosciuto una crescita sostanziosa in tutta Italia, ma alcune regioni hanno corso più velocemente delle altre. Rispetto al 2007, brillano Calabria (+84%), Sicilia (+70%) e piccole regioni come Val d' Aosta (+114%), Molise (+75%) e Basilicata (+72%) che partivano da una base particolarmente esigua.[TITCOL[/TITCOL In termini assoluti, tuttavia, la prima regione per volumi scommessi resta ampiamente la Campania, con 585 milioni giocati, seguita da Lazio (365) e Lombardia (326). In forte crescita, seguendo la tendenza generale di modelli di business sviluppati su Internet, è anche il dato del gioco online che, rispetto al 2007, cresce del 64%, superando il miliardo di raccolta. E questo canale sta diventando sempre più strategico per i vari concessionari: «Le scommesse online per noi valgono il 30% dei ricavi - afferma Manuel Raffanini, direttore delle scommesse sportive di Cogetech, che nel 2008 ha raccolto 150 milioni -. Proprio per questo stiamo per lanciare un nuovo portale, con un motore più potente ed efficiente e una nuova veste grafica». L' obiettivo? Diventare uno dei primi 5 player. Le discipline Tra gli sport a fare la parte del leone, naturalmente, è il calcio che l' anno scorso ha raccolto da solo 3,66 miliardi, cioè il 92,3% del totale delle scommesse sportive. A lunga distanza, 2,94%, sta il basket con una raccolta di 96 milioni. A seguire, tennis e pallavolo. E se nell' ultimo quadriennio la quota di mercato del calcio sul totale è rimasta sostanzialmente stabile, e sempre superiore al 90% del monte-scommesse totale, va registrato il fortissimo incremento del rugby, uno sport che con l' ammissione dell' Italia al «Sei nazioni» ha conquistato pubblico televisivo e nuovi appassionati. Nel 2007 il totale delle scommesse sulla palla ovale non raggiungeva i 327mila euro, l' anno scorso ha visto le puntate totali arrivare addirittura a 4,5 milioni, superando nientemeno che il ciclismo. Con l' esperienza, e l' ampliamento della base dei giocatori, cresce anche la possibilità di vincere. Il pay-out , nel 2008, è arrivato al 78,09%. 92% La quota di mercato del calcio sul totale delle scommesse sportive nel 2008.
 
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