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Fiat verso l'addio al MotoGp. «Non soddisfacente» la proposta Ducati |
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Sponsorizzazioni
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18/08/2010, Daniele Lepido- sole24ore.com
Fiat prepara le valigie per uscire dal MotoGp dopo il passaggio di Valentino Rossi in casa Ducati dalla Yamaha, la scuderia che il Lingotto ha sponsorizzato per quattro anni.
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La decisione ufficiale non è ancora stata presa ma il disimpegno del gruppo torinese dal mondo delle corse è più d'una tentazione (si veda il Sole 24 Ore di ieri), almeno da quando la trattativa per seguire il "dottore" a Borgo Panigale si è incagliata sullo scoglio Philip Morris.
I motivi li spiega a questo giornale Rino Drogo, responsabile brand promotion di Fiat Group, raggiunto telefonicamente: «In questi anni abbiamo investito molto nel MotoGp raccogliendo successi eccezionali. La proposta di Ducati non ci ha soddisfatto perché secondo le loro richieste avremmo dovuto affiancare gli altri contratti senza diventare main sponsor, titolo che sarebbe rimasto a Philip Morris. Un assetto, quindi, che non abbiamo potuto accettare proprio perché il tipo di visibilità offerta dalla Ducati non corrispondeva affatto alle nostre aspettative commerciali».
Il senso industriale del divorzio è chiaro. Questa la domanda: abituata a un campione sportivo (e mediatico) come il "dottore", potrebbe ora Fiat accontentarsi di un altro volto? I giochi non sono ancora del tutto chiusi anche perché, come spiega Drogo, «abbiamo un importante incontro slittato in queste ore al 30 agosto, ma il trend è quello di guardare altrove». Verso lidi meno costosi.
Dove? «Vede, la cura Marchionne ha un senso preciso anche nel settore
delle sponsorizzazioni – spiega il brand manager – e si traduce nella
volontà di sorprendere, di sovvertire logiche scontate e puntare anche
qui sull'innovazione. Diciamo che stiamo guardando agli sport emergenti,
soprattutto all'atletica, e daremo una bella spinta alla nostra
Fabbrica italiana atleti, ma anche a discipline come scherma, ginnastica
o il pugilato anche se molto è ancora da decidere».
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La stima non ufficiale sul contratto 2009-2010 di Fiat con Yamaha è di circa 14 milioni di dollari a stagione (con il cambio d'inizio 2009 circa 10 milioni di euro). La cura Marchionne suggerisce ora di spostare l'attenzione su discipline meno dispendiose in termini di investimenti, ma in grado comunque di garantire un ritorno d'immagine importante, per esempio in occasione di grandi eventi come le prossime Olimpiadi di Londra del 2012.
A livello più generale, secondo le stime di StageUp, la raccolta complessiva degli sponsor delle dieci squadre del MotoGp è di 150 milioni di euro, un decimo rispetto alla raccolta dei team di Formula Uno. Repsol (Honda), con 12 milioni di euro è in testa alla top five delle sponsorizzazioni, seguita dagli 11 milioni di Marlboro (Ducati), i 10 milioni di Fiat (Yamaha), i 5 di Tim e gli altri 5 milioni di Generali (questi ultimi due sponsor ancora di Ducati).
Ora resta da capire quale sarà la decisione definitiva di Torino e se, per esempio, non possa materializzarsi il classico colpo di scena, con Fiat decisa a rimanere nel MotoGp e puntare magari su Lorenzo, l'eterno rivale di Vale e oggi tra le cause del suo trasferimento in Ducati. Ipotesi ad oggi improbabile, come fanno intendere le stesse parole di Drogo, che al motociclismo fa capire di preferire l'universo degli sport emergenti, mentre si cita anche il nuoto. E allora sarebbe disponibile Fiat a tornare a sponsorizzare una campionessa come Federica Pellegrini? «Perché no – chiosa Drogo – è un volto pulito che ci piace». |
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