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Vicenda Tevez fuori controllo: ai grandi club interessa solo il colpo a sensazione Stampa E-mail
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tevez.jpg21/01/2012, Fabrizio Bocca - Repubblica.it
Credo che la vicenda Tevez sia assolutamente fuori controllo. Stopposa da masticare e dura da digerire.
Credo che la vicenda Tevez sia assolutamente fuori controllo. Stopposa da masticare e dura da digerire. Non voglio entrare troppo nei dettagli della storia  – dal subentrare dell’Inter, a Berlusconi che la blocca all’ultimo istante, alla trattativa col Psg – ma mi sembra che torniamo sempre al solito punto. Ci si accapiglia intorno a un giocatore, secondo me valido ma che col passare dei mesi  a causa di tanta sovraesposizione sembra diventato del livello di Messi o Cristiano Ronaldo, per il solo motivo che è in rottura col proprio club.

Lo si cerca perché è un’occasione e non una scelta. Ma se poi si devono pagare anche fior di milioni al Manchester City e ingaggi stratosferici a lui – mi sembra una pazzia la storia degli 11 milioni del Psg, che è superiore a quanto guadagnano le superstars si cui dicevamo prima – anche il concetto di “occasione” viene calpestato. Rimanendo così solo parte folle della vicenda. Ovviamente il no al Psg riaccende tutte le ipotesi possibili, soprattutto quella del Milan e quindi rialimenta di nuovo quel senso di attesa spasmodica. Che non merita assolutamente.

Credo che il calcio, e non solo quello italiano in verità, predichi sempre la volontà di percorrere una strada che porta al ringiovanimento, alle accademie dei talenti, all’abolizione di certe follie, al sospirato fair play finanziario, ma che in realtà abbia una voglia enorme di uscire fuori strada.
E solo pochi tra i grandi club, riescono a resistervi. Perché l’usare il campione come richiamo, non importa chi e a quali condizioni, è tutto sommato la strada meno complicata e faticosa per far salire l’attenzione intorno al proprio club. Più che il giocatore stesso temo interessi il colpo a sensazione che genera l’ingaggio di quel giocatore e il poter allungare il più possibile nel tempo questo effetto. Se poi vengono anche i gol tanto meglio, ma se non arrivano tutto sommato pazienza. Sia il Manchester City, il Real Madrid, il Chelsea, o anche Inter e Milan che un po’ titubano ma che hanno una gran voglia di presentarsi sul balcone col giocatore tanto agognato da mezza Europa.

Il BMW Motorrad Italia team continuerà il suo impegno anche in Superstock, schierando Sylvain Barrier e Lorenzo Baroni. "Sylvain è un talento che è cresciuto nel 2011 - ci ha detto ancora Buzzoni - e dovrà "sbocciare" nel 2012, riportando a casa il titolo che ci è sfuggito nella scorsa stagione. Lorenzo dovrà lavorare sulla crescita".

 
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