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Calcio, Roma: per De Rossi ingaggio record Stampa E-mail
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daniele-rossi-.jpg08/02/2012, Redazione - Lettera43.it
Prenderà 5,5 mln netti. Ma la società è in rosso di 30,7 mln.
Capitan Futuro adesso Daniele De Rossi lo sarà veramente perché dopo la firma del contratto quinquennale annunciata lunedì 6 febbraio è destinato a ripercorrere la strada di Francesco Totti diventando l'altra bandiera della Roma. Da lui erediterà la fascia di capitano quando il numero 10 idolo della Capitale deciderà di smettere.
De Rossi, nato a Ostia il 24 luglio 1983, ha ottenuto il massimo: 5,5 milioni netti, per restare. La notizia del raggiungimento di un accordo tra giocatore e società, nei giorni scorsi, ha attutito la portata del dato di fondo di tutta la questione: lo stato dei conti giallorossi. Conti in rosso. Dunque è il caso di disseppellire l'ovvio. La gestione ordinaria della società, compreso il regolare pagamento degli stipendi dei calciatori, dipende da un intervento straordinario del socio di maggioranza Neep Roma Holding (60% degli americani e 40% di Unicredit), per il rafforzamento del patrimonio (leggi l'analisi di Economiaweb.it).
NEL 2011 PERDITE A QUOTA 30,7 MILIONI. Ogni altra considerazione viene dopo. Vengono dopo sia il ragionare sulla cima del monte ingaggi, sia il fantasticare sulla disponibilità di spesa al calciomercato. Primo sopravvivere. Urge ricapitalizzazione. La Roma non può più permettersi di chiudere il bilancio con perdite per 30,7 milioni di euro (nel 2011: nel 2010, per 22 milioni). Oltremodo gravata da debiti per quasi 54 milioni. Ecco perché si deve dare per scontato che presto, prestissimo si provvederà a un aumento di capitale su per giù della metà di quello preventivato: «al massimo di 80 milioni» in tre anni, si è concordato tra consiglio d'amministrazione e assemblea degli azionisti.
Ricapitalizzazione invevitabile in tre fasi

Il presidente Thomas DiBenedetto, a nome della proprietà americana (a sua volta la DiBenedetto As Roma Llc partecipa Neep per il 60%), ha disposto un intervento in tre fasi. Di fatto, la prima fase è già avviata. L'emissione di nuove azioni avverrà entro pochi mesi. Le altre due fasi seguiranno a ruota scorrendo più o meno velocemente, a seconda dell'andamento dei prossimi bilanci d'esercizio.
A giugno 2011 il capitale sociale della Roma sommava a 19,8 milioni. E i costi superavano ancora i ricavi. Di ricapitalizzazione in ricapitalizzazione, anche Unicredit farà la sua parte (in proporzione: partecipa Neep per il 40%). La linea di credito in scadenza nel 2012 dovrà essere rinnovata.
DE ROSSI: PIÙ DI TOTTI. Altrimenti, la Roma non potrebbe permettersi De Rossi. Non potrebbe permettersi di pagarlo più di Francesco Totti, non potrebbe permettersi di pagare con una montagna di soldi le prestazioni dei due; montagna al livello di un quarto del monte ingaggi di tutta la prima squadra.
Dunque De Rossi guadagnerà 10 milioni di euro lordi l'anno dal luglio 2012 al giugno 2017. Al netto, si calcola, fanno circa 5,5 milioni l'anno. Quando l'ingaggio di Totti ne vale 5,2.
 
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