BENVENUTI nell'ultima frontiera del marketing sportivo: rendere l'eterno secondo l'atleta più popolare del mondo. Chi vuole puntare sull'utopia di Erika Wright e Shawn Zenga? Queste signore sono quasi colleghe del Jerry Maguire di Tom Cruise: sono manager, guardie del corpo, addette stampa. Fanno, se occorre, anche da mamma e papà.
Hanno preso in consegna Ryan Lochte, il 'Nuovò del nuoto mondiale. Il ragazzo che piace alla gente. Il nuotatore sensibile, dagli occhi dolci. L'americano che ha sostituito Phelps, che ha sbancato il Mondiale di Shanghai con cinque ori. Hanno deciso (Ryan ovviamente ci sta: "mi rendono la vita dieci volte più facile...") di seguirlo no stop, quasi fossimo in un reality show. Sono convinte, quelle due, che Lochte ha le stimmate per diventare lo sportivo più popolare del mondo. Più di Phelps (vabbè, l'ha già battuto). Più di Federer. Più di Tiger Woods che, poveraccio, continua a perdere sponsor (Tag Heuer è il sesto per l'ex n. 1 che al ritorno sul green ha di nuovo deluso). Proprio a Tiger, ha annunciato il nuovo entourage, Lochte ha sfilato uno dei gloriosi sponsor dell'epoca d'oro, degli anni che hanno preceduto lo scandalo: il nome del marchio è ancora top secret.
Tutto questo è possibile perché "Ryan è diverso, sensibile". Non si fa fatica a crederci: sconfitto da Phelps per tutti questi anni non s'è mai lasciato andare ad un insulto, ad una cattiveria, ad una qualsiasi invidia. Perché il buon Ryan,
che soldato non è (ma s'allena con carichi di lavoro degni di un marine), ha altri interessi. Che non sono quelli di ubriacarsi e sfondare macchine o farsi beccare a fumare il bong (Phelps), o cercare di avvicinare tutte le fan disponibili (Woods).
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No: i suoi interessi, le sue passioni sono assolutamente glamour:
cappellini (non si contano), scarpe (150 paia) e abbigliamento fashion
(si diletta a disegnare, ma lo stile è diverso da quello delle sorelle
tenniste, le Williams. Ecco: Ryan Lochte è un tipo. Ed il suo identikit
si sposa perfettamente con queste due 'streghè mediatiche.
Il progetto è partito, e state sicuri che Erika e Shawn non sbaglieranno
un colpo. Anche perché possiedono l'arma segreta, mister Johnny. Chi
sarebbe? Il marito di Erika. Nel suo passato di manager figurano i
Backstreet Boys, Britney Spears and 'N Sync. "Ryan può essere il nuovo
Justin Timberlake". Capito il livello dell'impresa? Solo questa gente
poteva "sottrarre" Lochte alla Octagon, multinazionale che gestisce un
bel po' di atleti top, e sfidarla sul suo stesso campo, a dire "Che
s'impegnino, quelli della Octagon, a rifare l'immagine a Phelps. Che
provino, ora, a rilanciare la posta in palio".
Lo slogan è stato coniato la nuova squadra di Lochte; "Nove ori a Londra
2012". Sempre nel modo più "politically correct": "Phelps ha realizzato
qualcosa di leggendario. ma se c'è riuscito uno, perché altri non
potrebbero farcela?". Soprattutto se - questi altri - s'allenano, oltre a
nuotare, facendo mille salti da fermo, per non parlare di squat e
scatti. Comunque vada, il personaggio è lanciato. Il messaggio è stato
inviato. Il mondo comprenderà il tentativo di Ryan, il ragazzo acqua e
sapone. E Phelps? Beh, può consolarsi con l'imminente gioco che gli ha
dedicato la Xbox: almeno una cosa gliel'hanno lasciata.
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