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Pellegrini, risveglio dorato "Ora mi piaccio e molto" Stampa E-mail
Sportivi
federica-pellegrini03.jpg25/07/2011, Redazione- Repubblica.it
Federica si gode il trionfo nei 400 stile libero in attesa di tornare in acqua nei 200: "Mi è scattato un clic a un certo punto e ho risentito cose che pensavo perse, adesso direi che non c'è proprio nulla che non mi piace". Male gli altri azzurri nella 2/a giornata, anche Phelps non brilla in batteria
Lo show di Federica Pellegrini, ma anche tante ombre per l'Italia del nuoto nella seconda giornata dei Mondiali di Shanghai. E' davvero dorato il risveglio della campionessa azzurra, all'insegna della serenità così come era stata la vigilia della gara d'esordio, i 400 stile, in cui si è presa in scioltezza il primo titolo.

PELLEGRINI ATTESA DOMANI DAI 200 STILE - "La cosa che mi ha reso più felice è che quando ho dovuto accelerare l'ho fatto senza mezzi termini: una tattica di gara inedita, molto divertente. Ma adesso bisogna riazzerare tutto, perché non è finita", ammonisce Federica, attesa di nuovo in acqua già domani per i 200, prova che la preoccupa di più anche per l'agguerrito campo partenti.
"Da dopo Roma questi 400 li sento la mia gara - ha raccontato la Pellegrini dopo l'allenamento alla piscina dell'Oriental Acquatic Center - però ho ancora realizzato solo un pelino, forse quando cantavo l'inno sul podio".

"ORA NON C'E' NULLA CHE NON MI PIACE" - Linguacce alla Mick Jagger, sorride lei, e ritrovata voglia di stare con il gruppo. "Mi è scattato un clic a un certo punto e ho risentito cose che pensavo perse, adesso direi che non c'è proprio nulla che non mi piace. Anzi, io mi piaccio e molto". Quanto al cuore lanciato al preparatore atletico (rientrato in Italia dopo il raduno premondiale a Canton) dopo l'oro vinto, la veneziana ci scherza su: "L'ho fatto
per ridere e penso che per lui sia stato bello".

NEI 200 PHELPS 5° TEMPO IN BATTERIA - Chi invece vorrebbe essere un po' più brillante in piscina è Michael Phelps, per ora un po' in sordina dopo il bronzo nella staffetta all'esordio. In attesa della scrematura che deciderà la rosa degli 8 da finale, il campione statunitense ha ottenuto il 5° tempo nelle batterie dei 200 metri (1'46"98), nelle quali il migliore è stato il suo connazionale Ryan Lochte (1'46"34). Un ritorno non semplice, dopo mesi di black out, quello del campione da otto ori olimpici a Pechino: Phelps, che è tornato ad allenarsi a pieno ritmo dopo una fase con più bassi che alti, ha ritrovato in corsia rivali cresciuti cronometricamente e affamati di vittorie. A parte Lochte, meglio hanno fatto anche l'olandese Sebastiaan Verschuren (1'46"53), il tedesco Paul Biedermann (1'46"56) e il coreano, neo iridato dei 400, Park Tae Hawn (1'46"63).
AZZURRI MALE NELLA SECONDA GIORNATA - Pellegrini a parte, per il resto dell'Italia mattinata cinese con tante delusioni: proprio sui 200 sl niente semifinale per Gianluca Maglia e Marco Belotti, rispettivamente 18° e 20° (1'48"54 e 1'48"66 i rispettivi tempi). Niente da fare nei 100 dorso per Elena Gemo: l'azzurra, 20/a in 1'01"62, si può consolare con il fatto che è stata eliminata al primo round facendo peggio di lei anche la primatista del mondo, la britannica Gemma Spofforth che a Roma due anni fa aveva fatto fermare il cronometro a 58"12. In testa l'americana specialista del dorso Natalie Coughlin (59"73). "Peccato, nuoto con i tempi di quest'anno - ha detto l'azzurra - non riesco a fare il salto di qualità".

L'ITALIA SPERA IN SCOZZOLI NEI 100 RANA - Stessa sorte nei 100 rana per Chiara Boggiatto, 23/a in 1'09"50 (la più veloce è stata la statunitense Rebecca Soni in 1'05"54) e per Mirco Di Tora, che non accede alle semifinali dei 100 dorso chiudendo 18° la batteria in 54"47 (primo il francese Camille Lacourt con 53"30). Non entra in finale dei 1500 sl nemmeno Rita Martina Caramignoli, 13/a con 16'23"75 (migliore tempo della danese Lotte Friis in 16'00"47). Non resta che aggrapparsi allora al romagnolo Fabio Scozzoli, che stasera nei 100 rana va a caccia del podio.
 
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