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Totò Di Natale unico candidato al pallone d'oro. Italia mai così poco rappresentata Stampa E-mail
Sportivi
toto-di-natale03.jpg25/10/2011, Dario Pelizzari- Il Sole24Ore.com
Un'altra, l'ennesima soddisfazione recapitata con pieno merito a Totò Di Natale, 34enne bandiera dell'Udinese che proprio non ne vuole sapere di mettere fine ad una striscia straordinaria di gol e ottime prestazioni. La commissione tecnica della Fifa ha consegnato l'elenco dei 50 giocatori che da oggi sono in corsa per aggiudicarsi il Pallone d'oro 2011, il prestigioso riconoscimento nato nel 1956 dall'intuizione della rivista sportiva France Football e che dallo scorso anno è coordinato dal massimo organismo del calcio internazionale.
Bene, l'unico italiano della lista è proprio lui, Di Natale, capocannoniere delle ultime due stagioni e miglior calciatore made in Italy nel 2010 secondo l'Associazione italiana calciatori.

Centotrentotto reti in 273 presenze con la maglia dell'Udinese, che indossa dalla stagione 2004-05. Di Natale è il simbolo della squadra friulana che tanto bene sta facendo in campionato. Sei gol in sette partite, il bomber tascabile napoletano continua a dare prova di un talento che sembra non mostrare alcun segnale di declino. E dire che non si sta parlando di un giovanissimo, che 34 anni non sono roba da poco per un calciatore che vuole fare la differenza. Tuttavia, da quando è arrivato a Udine l'attaccante ha trovato il modo di essere sempre protagonista, condizionando pesantemente il cammino in campionato e in Europa della squadra della famiglia Pozzo. Quando gira lui, tutto sembra facile. Se manca o non è in forma, sono dolori, anche se in campo ci sono altri grandi giocatori.

Di Natale difficilmente vincerà il Pallone d'oro. Anzi, diciamolo chiaro, tanto per smorzare facili entusiasmi, non lo vincerà sicuramente. Perché gioca in una squadra che non fa parte del circolo delle big del pallone internazionale, perché l'Udinese è stato fatto fuori dall'Arsenal nei preliminari di Champions League. E perché non gode di una grande promozione a livello mondiale. E' bravo, bravissimo, ma al di fuori dell'Italia fa poco notizia. Oggi fa parte della lista dei migliori 50 giocatori della stagione, ma dal primo novembre potrebbe scendere dall'aereo che vola verso la gloria. L'elenco sarà infatti ridotto a 23 nomi grazie all'intervento di alcuni giurati "speciali" che voteranno i loro preferiti. Di Natale potrebbe essere "tagliato" e fine dei giochi. Il problema vero, però, è che non sarebbe una notizia da prima pagina.
Già, perché l'Italia non piazza calciatori nella lista dei 23 del Pallone d'oro dal 2008. E allora, a passare la prima selezione furono soltanto Gigi Buffon e Luca Toni, che stava facendo benissimo in Germania con il Bayern Monaco. Per trovare un italiano sul podio, invece, bisogna andare ancora più indietro. Nel 2006, fu un trionfo. Primo Fabio Cannavaro, secondo Gigi Buffon, entrambi giocatori della Juventus. Da allora, il nostro Paese ha fatto una fatica del Diavolo a proporre giocatori capaci di avere qualche chance di vincere il trofeo. Colpa dei risultati così così dei club in Europa, di rose in cui lo straniero la fa da padrone (vedi l'Inter del triplete nel 2010) e della Nazionale che dal Mondiale del 2006 non ha più ottenuto risultati di prestigio nelle manifestazioni che contano.
 
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