Career dedicato ai Manager
dello Sport Business e
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Enzo Barbaro Enzo Barbaro
Responsabile marketing comunicazione ed eventi e Team Manager

Squadra di pallavolo serie A1 femminile "Yamamay Busto Arsizio"
Enzo Barbaro, del 1978.

Attuale posizione:
Da cinque anni Responsabile marketing comunicazione ed eventi, nonché team manager, della "Yamamay Busto Arsizio".

Esperienze precedenti:
Un percorso formativo interno alla società in cui opera.

Formazione:
Laureato in Giurisprudenza all'università di Parma.
Ha seguito corsi di marketing sportivo e organizzazione di eventi sportivi.
  1. Cosa ti ha portato a lavorare nell’industria dello sport business?
    • La pallavolo è sempre stata la mia passione e dopo più di vent'anni passati sui campi come giocatore mi è stata offerta questa opportunità di lavoro dalla società "Futura Volley" di Busto Arsizio: dal campo alla scrivania, un passaggio non facile ma molto stimolante.
      Un percorso ricco di opportunità, spesso gratificante e sempre emozionante. Ho ampliato così e di molto la cerchia delle mie conoscenze e delle relazioni: non sono più solo un uomo di sport.
  2. Qual è il livello di professionalità nel settore?
    • Onestamente non molto alto. C'è molta impreparazione e troppa superficialità. La sensazione che ho ricavato è che in queste condizioni si sfrutta davvero poco la potenzialità di un settore, come quello del volley rosa, che incarna invece grandi opportunità, soprattutto per la comunicazione. Credo purtroppo che questa sia una caratteristica comune a tutti i cosiddetti "sport minori".
  3. Cosa miglioreresti nel business dello sport?
    • Aumenterei la professionalità e preparazione dei dirigenti delle società, ma non escluderei nemmeno da questo auspicabile upgrade anche i dirigenti degli Enti preposti al governo del movimento.
      A quel punto Leghe e Federazioni dovrebbero promuovere, anzi, in qualche modo "imporre" corsi di aggiornamento e "pretendere" approfondimenti obbligatori da parte di tutti i dirigenti societari di rango elevato, su temi come il marketing, la comunicazione e l'organizzazione di eventi. Creerei costantemente occasioni di confronto e di discussione tra club.
  4. Quali sono i segmenti di questo settore con maggiore possibilità di crescita?
    • L'evento sportivo in sé, che è poi al centro di tutto, spesso non è promosso adeguatamente.
      Ma l'obiettivo principale è quello di arricchire l'attrazione verso l'evento, aggiungendo elementi di spettacolarizzazione e non necessariamente solo di elementi sportivi. Musica, animazione, contenuti multimediali, coinvolgimento del pubblico, potrebbero e dovrebbero divenire sempre di più ingredienti fondamentali, anzi direi essenziali, di ogni evento sportivo.
      E questo presenterebbe indubbi vantaggi soprattutto nei confronti degli sponsor che, con i loro investimenti, rendono possibile tutto ciò.
  5. Cosa consiglieresti ad un giovane che voglia entrare in questo settore?
    • Di prepararsi bene. Studiando ed aumentando la proprie cognizioni "tecniche" di base. Di proporsi per stages formativi "sul campo", cercando però di individuare le realtà più attive, ovvero quelle società sportive che già fanno percepire una particolare attenzione verso lo sviluppo della comunicazione e dell'evento sportivo, e più in generale verso una vera e propria cultura della società sportiva.
      Poi suggerirei di essere propositivo. Non bisogna aver paura di "osare" e di pensare in senso innovativo.
 
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