Home arrow Career arrow Tutti i profili arrow Katia D'Avanzo
Career dedicato ai Manager
dello Sport Business e
del Marketing Sportivo
SEGUICI SU:

Seguici su YouTube Seguici su Twitter Seguici su Facebook Seguici su LinkedIn
libreria dello sport

di
anno

Stampa E-mail
Katia D'Avanzo Katia D'Avanzo
Avvocato - Agente di Calciatori

F.I.G.C. - F.I.F.A.
Katia D'Avanzo nata nel 1977.

Attuale posizione:
Avvocato - Agente di Calciatori F.I.G.C. - F.I.F.A.

Esperienze lavorative:
Nel luglio 2009 partecipa all'Associazione Uomo, Impresa e Business.
Da marzo 2010 è membro del consiglio di amministrazione dell'Associazione Italiana Divulgazione 231.
È socia del Centro Européen d'Arbitrage (delegazione italiana). Iscritta alla Scuola per lo Sport del Coni, conseguendo nel 2010 i corsi di formazione per l'impiantistica sportiva.

Formazione:
Specializzata in Dirito dello Sport. Partecipa nel 2006 alla Conferenza Project Expair, in qualità di consulente legale dell'ACSI di Genova (Association Italian Sport Centre).
Iscritta all'elenco di agenti di calciatori FIGC-FIFA dal marzo 2007.
Nel 2008 ha frequentato il Master in diritto sportivo e giustizia sportiva organizzato dall'Università degli Studi di Milano.
  1. Cosa ti ha portato a lavorare nell’industria dello sport business?
    • La passione e l’amore per lo Sport sono le componenti che hanno dato forza ad un Progetto nell’ambito del quale la mia specifica conoscenza e professionalità hanno potuto trovare sbocco.
  2. Qual è il livello di professionalità nel settore?
    • Mi rammarica dover ammettere che in Italia il livello di professionalità nel settore sportivo è ancora troppo basso rispetto non solo ai paesi europei, ma anche in ambito internazionale.
      Questa mancata professionalità comporta conseguenze notevoli in ambito sportivo, tale da compromettere i livelli di produttività nelle Società di calcio italiane, con tutte le conseguenze che possono derivare anche dal mancato raggiungimento di risultato.
  3. Cosa miglioreresti nel business dello sport?
    • Ritengo che sia necessario, come acccade in tutti i settori produttivi e del lavoro, entrare nelle Università, per fornire alle Società di calcio quel "quid pluris", atto ad integrare quegli aspetti già validi e positivi del settore dello Sport business.
  4. Quali sono i segmenti di questo settore con maggiore possibilità di crescita?
    • L’organizzazione aziendale: la normativa sportiva è in pieno sviluppo in Italia, prevedendo (nello specifico delle Società di calcio) introiti non solo da eventuali investimenti nelle giovani leve sportive, ma anche ricavi diversificati da sponsorizzazioni, merchandising, diritti televisivi, e non da ultimo e più importante perché in fase ancora embrionale in Italia, ricavi da stadi.
  5. Cosa consiglieresti ad un giovane che voglia entrare in questo settore?
    • La formazione: voluntas, professonalità e competenza.
 
< Prec.   Pros. >
torna su