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Career dedicato ai Manager
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Nicoletta Tozzi Nicoletta Tozzi
Consulente Marketing

Cesena Calcio
Nicoletta Tozzi nato il 1966.

Attuale posizione:
Consulente aziendale e Consulente Marketing Cesena Calcio per lo sviluppo di progetti di marketing territoriale e sociale.

Esperienze lavorative:
Dal 2003 al 2010 è Responsabile Marketing Cesena Calcio.
Dal 2001 al 2007 Consulente Senior - SG Consulting - Bologna.
Dal 1999 al 2001 è Responsabile Marketing Cafar.
Dal 1995 al 1999 è Product Manager Amadori Cesena.
Altre esperienze nel mondo sportivo:
- dal 2000 al 2004 è Vice presidente Comitato Regionale Federazione Atletica leggera Emilia Romagna;
- dal 2004 al 2008 ha il ruolo di Consigliere Federale Federazione Italiana Atletica Leggere con delega alla promozione.
Ha collaborato come pubblicista con il Corriere di Cesena e il Messaggero edizione Romagna.

Formazione:
Laurea in Scienze Politiche presso l'Università di Bologna.
Accreditata come Professinal Coach dalla Federazione Italiana Coaching.
Ha seguito il percorso formativo con Coaching & Coaching - Milano.
Diploma alla scuola triennale di Psicomotricità IFRA di Bologna.
  1. Cosa ti ha portato a lavorare nell’industria dello sport business?
    • Un gruppo d'imprenditori per i quali lavoravo come consulente che sapendo della mai conoscenza del mondo dello sport e della passione sfrenata per quest'ultimo mi ha chiesto di elaborare un progetto di marketing per il Cesena Calcio allora in serie C.
      Da quella collaborazione è nato un rapporto ancora in essere.
  2. Qual è il livello di professionalità nel settore?
    • Nel calcio, basket e pallavolo il livello è più alto rispetto a molti altri sport, ma in linea generale è a parer mio medio e sicuramente migliorabile attingendo a tutti gli strumenti di marketing normalmente utilizzati in azienda.
  3. Cosa miglioreresti nel business dello sport?
    • Migliorerei la pianificazione e l'attitudine a lavorare ponendosi come obiettivo quello di per dare "piu' valore al prodotto" per il mercato.
      È assurdo ad esempio che la serie B del calcio non dia la possibilità alle grandi aziende di comprare un unico pacchetto con spazi pubblicitari su tutti i campi o su quelli delle diverse aree Nielsen alle quali un azienda può essere interessata per un lancio di un prodotto.
      Vanno poi varati piani che siano in grado di far dialogare le società con Istituzioni, Sponsor, Pubblico tenendo conto dei bisogni di quest'ultimi e della necessità di produrre utili. Allo sport serve "tanta razionalità", professionalità e un concetto chiaro del posizionamento di prodotto che a volte dovrebbero guidare i manager anche in alcune scelte sportive, per esempio quando nella scelta dell'allenatore o alcuni giocatori chiave la scelta che si traduce nel definire "la personalità" del prodotto che si propone.
  4. Quali sono i segmenti di questo settore con maggiore possibilità di crescita?
    • Le società di seconda schiera possono fare ancora molto per sviluppare il merchandising e il valore del brand. Il moderno concetto di stadio con la possibilità di creare all'interno negozi, centri commerciali, di offrire spettacoli può rappresentare una nuova frontiera per generare ricavi laddove oggi si subiscono solo costi. Vedo inoltre la possibilità di collegare lo sport all'offerta turistica della città, sinergia questa che può arricchire entrambi i settori e favorire un modo diverso di vivere la competizione sportiva da parte dei tifosi.
  5. Cosa consiglieresti ad un giovane che voglia entrare in questo settore?
    • Una solida formazione di base e tanta passione.
 
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