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Dal rally una campagna sui giovani e l'alcool Stampa E-mail
Marzo 2011
Intervista a Gaetano Migliore A.D. Creo M.S.C. e Resp. progetto D.A-D.D.
Gaetano Migliore Gaetano Migliore
Presidente D.A-D.D.

"Organizziamo eventi nelle scuole o nelle discoteche. Abbiamo iniziato con diverse gare del campionato italiano rally. Facendo anche un operazione di talent scouting, abbiamo selezionato dei ragazzini per provare a farli crescere non soltanto dal punto di vista della guida ma anche dell'attenzione al tema dell'alcool"
leggi chi è
Un semplice adesivo con le iniziali dell'acronimo D.A-D.D incollato su varie vetture da competizione negli sport dei motori, accompagnato da una serie d'iniziative parallele presso i luoghi frequentati dai giovani. Lo slogan della campagna,"io guido, non bevo", partinta nel rally si sta diffondendo come un virus in varie discipline e ha coinvolto ormai numerose adesioni tra le istituzioni, gli organizzatori e gli stessi piloti. Campagna voluta dal 2007 da Gaetano Migliore, patron dell'agenzia Creo impegnata a seguire diversi equipaggi in vari campionati motoristici, che abbiamo ascoltato alla vigilia della partenza della nuova stagione di competizioni.
Cos'è D.A-D.D, "Drivers against drug and drunk"?

Gaetano Migliore: D-A.D-D. è una campagna che nasce per aiutare i giovani a capire quali sono i rischi per chi guida sotto l'effetto di alcool e sostanze stupefacenti. Drivers against drug and drunk" è un'iniziativa che mira a sensibilizzare i giovani tra i 13 e i 35 anni contro l'abuso di droga e alcool, utilizzando a tale scopo dei testimonial d'eccezione, piloti automobilistici e motociclistici protagonisti di una campagna informativa che attraverserà tutta l'Italia seguendo le tappe dei maggiori rally nazionali e del Campionato italiano velocità (moto). "Io guido, non bevo!". E' lo slogan pensato per raggiungere i giovani nei luoghi del divertimento e trasformarli in testimonial attivi dell'iniziativa, sensibilizzandoli contro la guida “a rischio” e invitandoli a correre “in pista” seguendo le regole dei veri piloti.

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Un progetto nato nel rally ed in Italia, ma che supera da quest'anno i confini nazionali e coinvolge altre discipline degli sport dei motori.

Gaetano Migliore: Esatto, un tour itinerante che ha già toccato tutte le regioni italiane, ma che dal 2011 punta anche a uscire dai confini nazionali in maniera sistematica allargando il suo raggio d'azione anche ad altre specialità del mondo del motorsport! Quindi più spazio alla velocità in pista, alle moto, al karting e all'offshore. Tentando di abbinare ad ogni uscita agonistica dei propri portacolori anche l'organizzazione di eventi extra-agonistici riservati ai giovani nelle scuole o nei locali o comunque creando le condizioni perchè i giovani stessi possano partecipare agli eventi come spettatori interessati e coinvolti.

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Il progetto D.A-D.D, dunque, nasce come campagna sociale: con quale tipo di iniziativa siete partiti?

Gaetano Migliore: Affianchiamo eventi extra-agonistici ad eventi agonistici. Organizziamo ad esempio eventi nelle scuole o nelle discoteche. Abbiamo iniziato con diverse gare del campionato italiano rally. Facendo anche un operazione di talent scouting, abbiamo selezionato dei ragazzini per provare a farli crescere non soltanto dal punto di vista della guida ma anche dell'attenzione al tema dell'alcool. Ovviamente ad ogni evento agonistico creavamo occasioni d'incontro per arrivare al nostro target: i giovani.

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D.A-D.D La vostra iniziativa, in realtà, può essere letta anche come un progetto di marketing sportivo nel mondo degli sport motoristici, che cresce con lo sviluppo di una campagna sociale...

Gaetano Migliore: Esatto. Siamo partiti dai rally e adesso ci occupiamo anche di offshore e motomondiale.
I rally, pur avendo una parte preponderante nella storia di D.A-D.D, rimarranno protagonisti ma incideranno grossomodo sul 40% dell'attività.

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Lo scenario meridionale di partenza, non vi ha aiutati. Sarebbe stato più semplice raccogliere consensi al nord o sbaglio?

Gaetano Migliore: L'idea è nata ad Ortigia nel 2007. Fortunatamente Creo, una mia società, e i partner di Creo, hanno speso in questo progetto la loro credibilità sull'intero territorio nazionale. Gli sponsor di D.A-D.D, raccolti in tutta Italia e addirittura fuori i confini nazionali, sono cresciuti di anno in anno. A giorni annunceremo una partnership operativa con varie multinazionali per il campionato Nascar.

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La sua società, Creo, può essere classificata come un'agenzia di sport marketing? Vi affiancate a piloti e team esterni o siete anche titolari dei team? Secondo un programma annuale o pluriennale?

Gaetano Migliore: Esatto. Si occupa anche di management, sotto contratto infatti ci sono anche dei piloti. I team sono spesso esterni a Creo. Di norma partiamo con un programma annuale ma in alcuni casi ci siamo accordati con piloti per più anni.

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Che budget è necessario per affrontare un campionato di auto private, dal mondiale rally alla Nascar?

Gaetano Migliore: Varia a seconda delle categorie e dei veicoli utilizzati. Ad esempio partecipare ad un mondiale junior WRC con una super2000 significa spendere 400-500mila euro l'anno. Per la Nascar, così come per il mondiale rally con una WRC, è necessario investire “qualche” milione di euro.

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I vostri sponsor sono quelli presenti nella filiera produttiva automobilistica o anche esterni?

Gaetano Migliore: Non necessariamente. Ad esempio ho come sponsor di Creo l'azienda Licata-Greutol che produce vernici, ho avuto la Landini che produce trattori con la quale ho organizzato il primo giro d'Italia in trattore. Queste aziende sfruttano il nostro girovagare per l'Italia e non solo, per sviluppare politiche di incentive sia su potenziali clienti che su clienti già acquisiti piuttosto che sulla rete vendita.

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La comunicazione della nuova campagna sociale quando partirà?

Gaetano Migliore: Abbiamo già annunciato nuovi partner con il rally Millemiglia ed i Castelli Romani. Infine dovremmo chiudere un accordo anche con il motomondiale, il programma off-shore e presumibilmente il campionato Nascar. Per quanto riguarda la comunicazione, dopo sei mesi dalla nostra nascita eravamo già su Rai Uno, con un servizio di tre minuti nel programma "Easy Driver". Siamo riusciti a far parlare della campagna D-A.D-D. quotidiani come "Repubblica", "Corriere della Sera", "La Stampa", per non parlare dei quotidiani e delle TV locali, dei siti specializzati. C'è stata una grande risonanza mediatica, oggi team e piloti si propongono spontaneamente come testimoni. Lo stesso Miki Biason, due volte campione del mondo Rally, ha voluto darci il suo contributo sposando il progetto D-A.D-D., diventando nostro testimonial.

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chi è

Gaetano Migliore nato il 1969.
È fondatore Creo Marketing Sports Communications. Ha lavorato prima nel campo assicurativo nelle funzioni di vendita di alcune prestigiose compagnie assicurative. Viene assunto, per le sue qualità, alla direzione marketing di Basilese Vita Nuova. Da questa passa, come consulente direzionale in ambito strategico organizzativo, prima in Macros Consulting Srl e poi in McKinsey & Co. In seguito assume la direzione vendite, con la delega al comparto finanziario, per il gruppo La Fondiaria Assicurazione.
azienda

"Drivers against drug and drunk" è un’iniziativa che mira a sensibilizzare i giovani tra i 13 e i 35 anni contro l’abuso di droga e alcool, utilizzando a tale scopo dei testimonial d’eccezione, piloti automobilistici e motociclistici protagonisti di una campagna informativa che attraverserà tutta l’Italia seguendo le tappe dei maggiori rally nazionali e del Campionato italiano velocità (moto). La fase operativa del progetto, promossa da Creo Marketing Sport Communications, Unasp e US Acli Siracusa, Maverick Rally Team e Gomme Service Team Brunetti, in accordo con la FIPE, Federazione italiana pubblici esercizi, prevede infatti l’avvio di una serie di incontri nei locali notturni e nelle discoteche delle città italiane, seguendo il calendario delle manifestazioni automobilistiche, per lanciare lo slogan "Io guido, non bevo". Il progetto, che prevede la partecipazione di numerosi testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui, ad esempio, i piloti Miky Biasion, Max Papis, Marco Runfola, Piersimone Volpi, Alex Duval, Alex Proh e, avrebbe dovuto avere una durata di 18 mesi . In realtà va avanti dal luglio 2007 e nonostante ad oggi si sia retto solo sulle sponsorizzazioni e non abbia ricevuto contributi pubblici, è stato deciso, dai partner di farlo andare avanti ancora almeno sino al Motorshow 2012. La fase finale si svolgerà al Motorshow di Bologna nel dicembre 2012, con uno stand dedicato alla campagna ed ai partners dell’iniziativa. Oltre che agli sponsor!
 
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