Home arrow Ultime interviste arrow Gli sponsor arrow Lo sponsor nutrizionale al fianco degli atleti
Interviste Sport Manager ai Protagonisti dello
Sport Business italiano e del Marketing Sportivo
Abbonamento ai Feed RSS di Ultime IntervisteFeed RSS
NAVIGA NELLE CATEGORIE:
Cerca nelle interviste
I TAG DELLE INTERVISTE
SEGUICI SU:

Seguici su YouTube Seguici su Twitter Seguici su Facebook Seguici su LinkedIn
libreria dello sport

di
anno

Lo sponsor nutrizionale al fianco degli atleti Stampa E-mail
Luglio 2010
Intervista a Marco Brandolini A.D. di Herbalife Italia
Marco Brandolini MARCO BRANDOLINI
 A.D. di Herbalife Italia


“Il principio, comunque sempre adottato, è stabilire una partnership con l’atleta o col club, con l’obiettivo di cooperare alla definizione del programma nutrizionale dell’atleta, come del club”
Un esempio di quanto sia efficace la presenza di un marchio come sponsor nello sport, ci è dato dalla recente esperienza del brand Herbalife. Azienda con presenza internazionale trentennale, che però fino ad un paio di anni fa, in Italia, era nota solo agli stretti utilizzatori del prodotto. La scelta poi di investire nella sponsorizzazione dell’Inter, brandizzandone ad esempio la panchina, l’ ha posta sotto i riflettori dei media e del grande pubblico. Ce ne parla l’ad Marco Brandolini che incontriamo a Milano a margine di un meeting  presso l’hotel Bulgari.

Sponsornet: Quando vedevamo il marchio Herbalife, non sapevamo cosa fosse. Da quando c’è una presenza commerciale forte in Italia?
Marco Brandolini: In Italia da 18 anni, nel mondo da 30 anni. In Italia “comunichiamo” seriamente da due anni; le parti forti sono state sin qui la sponsorizzazione dell’Inter, quella del Montepaschi Siena e la partnership con l’agenzia Aida Partners Ogilvy PR, ma ci proponiamo di fare di più. In passato ci abbiamo creduto poco e abbiamo perso una grande possibilità. Abbiamo molte carte da giocare, e ci siamo accorti che c’è una grande opportunità nel farci conoscere meglio e di più.

Sponsornet: Dunque Herbalife solo di recente è presente in alcuni sport a vario titolo: come avviene questa scelta e in che modo avvengono gli affiancamenti? Perché per voi lo sport è un veicolo importante?
Marco Brandolini:   Per due motivi. Per gli sportivi l’alimentazione è fondamentale, essendo funzionale a mantenere e migliorare le performances; e poi il mondo dello sport, gli sportivi, sono un canale di comunicazione importante, diretto, capillare, credibile, non a caso i personaggi sportivi sono tra i più ricercati come testimonial. Herbalife ritiene che ci sia una simbiosi naturale tra il suo messaggio di prodotto e valoriale, in ambito nutrizionale, e il mondo dello sport.

Sponsornet: Come avviene…
Marco Brandolini: Herbalife, in molti dei 72 paesi in cui opera, ha deciso di affiancare vari sport e non uno in particolare. Siamo presenti nell’ambito del calcio, del basket, della formula indy car in America, nel triathlon, nella canoa, e molti altri. Non c’è uno sport preferenziale, ma è il concetto di sport in sé che noi sposiamo. A livello locale la scelta delle sponsorizzazioni dipende molto dallo stato del business e da ciò che il management ed i leaders (top Distributor) ritengono sia opportuno fare.

Sponsornet: Scelto lo sport, poi in che modo si decide di intervenire? In maniera differente a seconda dello sport?
Marco Brandolini:  Il principio, comunque sempre adottato, è stabilire una partnership con l’atleta o col club, con l’obiettivo di cooperare alla definizione del programma nutrizionale dell’atleta, come del club.
La testimonianza reale dei benefici derivanti dall’uso del prodotto è certamente molto efficace.

Sponsornet: Quindi non è una semplice sponsorizzazione, ma si entra nel merito dell’alimentazione degli sponsorizzati?
Marco Brandolini:  Assolutamente, proprio perché crediamo nell’importanza dell’alimentazione per un corretto stile di vita per il mantenimento delle performance sportive, noi miriamo ad essere sponsor nutrizionali più che istituzionali. Spesso, anche se non è sempre possibile comunicarlo, gli atleti che affianchiamo fanno uso dei nostri prodotti con il supporto del nostro Comitato Scientifico che collabora con il Club al fine di delineare un programma alimentare ad hoc.

Sponsornet: Quindi intervenite con una fornitura dell’alimentazione, oltre alla sponsorizzazione?
Marco Brandolini:   Sì, nella maggior parte dei casi.

Sponsornet: Loro si prestano ad essere coinvolti in programmi di sponsorizzazione, di presentazione, ecc.?
Marco Brandolini: Dipende. Come detto, noi mettiamo sempre a disposizione il nostro Comitato Scientifico, come nel caso di Lionel Messi.  Da testimonial di Herbalife, Messi viene supportato dal punto di vista nutrizionale anche dal nostro Comitato Scientifico affinchè possa dar seguito alla sua migliore prestazione sportiva.
Uno dei nostri parametri è di non entrare con una “semplice” sponsorizzazione, basata cioò esclusivamente su un ingaggio economico che si esaurisce con la data di scadenza del contratto, bensì con una partnership e  consulenza che ruotino attorno all’ambito nutrizionale. Il nostro target, inoltre, sono realtà di successo sia sotto il profilo sportivo che etico: i valori dell’atleta e il suo approccio all’alimentazione sono per noi rilevanti.
In alcuni casi sono nate collaborazioni sportive con atleti che erano già spontaneamente consumatori di prodotti Herbalife.
Sponsornet: Potrebbe accadere anche con le squadre nazionali di sport minori ma che magari hanno visibilità internazionale, come scherma, canottaggio?
Marco Brandolini:   Da quando abbiamo iniziato a “comunicare” abbiamo ricevuto diversissime richieste di collaborazione, dove la società o il team medico ci chiede di poter sapere di più sui nostri prodotti. Siamo a conoscenza di molte realtà che utilizzano prodotti Herbalife con soddisfazione.

Sponsornet:
Il problema della misurazione della vostra visibilità come lo affrontate: fate rilevazioni con parametri qualitativi e/o quantitativi?
Marco Brandolini: In questo momento non stiamo adottando gli strumenti tradizionali di misurazione dell’indice di gradimento, qualitativo e quantitativo. Stimiamo però l’impatto sul corrente aumento delle vendite, e misuriamo il grado di soddisfazione della nostra forza-vendita. Nel caso specifico l’Inter, così come sta avvenendo per le nuove sponsorizzazioni del Barcellona e di L. Messi,  ci ha dato un riscontro immediato:  i nostri Distributori Indipendenti ci confermano che si tratta di strumenti estremamente utili per raggiungere un maggior numero di potenziali consumatori.
In alcuni casi misuriamo il ritorno dell’investimento, il costo per contatto per esempio, partendo da elaborazioni di rilevazioni Nielsen.
Inter Herbalife
Sponsornet: E in questo senso, la strategia di comunicazione, degli eventi e delle sponsorizzazioni, in che modo si muove rispetto a strumenti altri, classici e tradizionali?
Marco Brandolini:  Cerchiamo di lavorare sul mix. Sponsorizzazioni di alto livello aiutano tantissimo; sponsorizzazioni a minore visibilità nazionale, favoriscono l’attività locale dei nostri Distributori e la costruzione di una credibilità territoriale del marchio. 

Sponsornet: E il budget quanto è diviso tra sponsorizzazione classica e comunicazione?
Marco Brandolini:  Il 2010-11 lo stiamo ancora programmando. In questo momento, considerando i riferimenti del 2009, siamo al 75% in sponsorizzazioni ed il resto in comunicazione.

Sponsornet: Quindi è una leva strategica…E in termini decisionali, la sede italiana quando decide, discute con quella internazionale?
Marco Brandolini:   La sede italiana invia la propria “recommandation” alla casa madre, cui spetta l’approvazione finale. Mediamente c’è sempre molto allineamento tra le parti. Il peso del management locale nel processo decisionale resta comunque molto alto.








chi è

Marco Brandolini è Vice President Southern Europe, Amministratore Delegato Herbalife Italia, responsabile per i mercati Italia, Spagna, Portogallo e Paesi Balcani.
Marco Brandolini è entrato in Herbalife Italia nel 2005 come Sales Operations Manager. Nel 2007 è stato promosso a Director of Sales Operations, gestendo tutti gli aspetti del business Herbalife in uno dei Paesi europei più importanti, inclusa la responsabilità dei servizi ai distributori e dei centri di vendita e dello sviluppo del business.
Prima di entrare in Herbalife, Marco Brandolini ha lavorato con successo al lancio di una e-company per il commercio elettronico rivolto al network delle tabaccherie italiane.
Marco Brandolini ha anche ricoperto ruoli manageriali e gestionali nell’ambito della distribuzione in aziende multinazionali, tra cui British American Tobacco e Fiat Iveco. 
Marco Brandolini ha conseguito la laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Napoli e rappresenta Herbalife quale membro di Avedisco, l’Associazione delle aziende che operano nella Vendita Diretta.

azienda

Fondata nel 1980, da Mark Hughes,  Herbalife Ltd. è tra le prime aziende al mondo nell'ambito della vendita diretta. Commercializza i suoi prodotti in 73 Paesi attraverso un network di circa 2 milioni di distributori indipendenti.
Sin dalla creazione, il core business di Herbalife è rappresentato dalla distribuzione di prodotti per il controllo del peso e integratori alimentari. Si stima che dal 1980 a oggi i distributori e gli incaricati Herbalife abbiano contattato e venduto i prodotti a oltre 30 milioni di consumatori in tutto il mondo.
Nel 2000 Mark Hughes muore. Nel 2002 Herbalife viene acquistata da una cordata di investitori guidata da Whitney & Co LLC e da Golden Gate Capital.
Nell'aprile 2003, Michael O. Johnson diviene CEO di Herbalife. Johnson ha una carriera costellata di successi ai vertici della The Walt Disney Corporation, dove era arrivato a Presidente di Walt Disney International. Nel 2007, Johnson è stato nominato Presidente di Herbalife International.
Nel 2004, il titolo Herbalife (NYSE: HLF) è ammesso alla contrattazione alla Borsa di New York.
Alla fine del 2009 il fatturato netto di Herbalife è stato pari a 2,3 miliardi di dollari.
Herbalife approda in Italia nel 1992. La copertura dell'intero territorio nazionale è garantita da un'ampia rete di vendita composta da diverse migliaia di distributori indipendenti.
Grazie alla forza della sua rete di distributori, Herbalife Italia S.p.A. ha fatto registrare sin dal primo anno di attività un giro d'affari "importante". Nel 2009 le vendite nette di Herbalife Italia sono state di 118 milioni di dollari.

 
< Prec.   Pros. >
torna su