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Basket Cantù apre alle imprese del territorio /2 Stampa E-mail
Luglio 2011
Intervista a Alessandro Corrado Presidente Pallacanestro Cantù fino a giugno 2011; - Luca Orthmann A.D. Pallacanestro Cantù e Anna Cremascoli Consigliere Pallacanestro Cantù
Corrado, Cremascoli e Orthmann Anna Cremascoli, Alessandro Corrado e Luca Orthmann, rispettivamente Consigliere, Presidente fino a giugno 2011 e A.D. della Pallacanestro Cantù

Luca Orthmann: "Dobbiamo dare il giusto tempo alle aziende di conoscerci, decidere di diventare partner ed eventualmente soci. La fretta in un eventuale processo di affiancamento non è mai positiva"
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Il club professionistici rappresentano sempre più un centro propulsore di contatti privilegiati e di promozione delle imprese di un territorio.
Lungo questo sentiero continuiamo l’ascolto del progetto di Pallacanestro Cantù, affrontando con Anna Cremascoli, Luca Orthmann e Alessandro Corrado le rinnovate ambizioni e le possibilità di crescita del Club canturino, legate proprio alla possibilità di fare squadra con il network delle aziende presenti nella loro area geografica di riferimento.
A partire dalla gestione del nuovo palazzetto già in costruzione e pronto dal 2012.
Nel basket il modello Siena, anche se realtà ancora un pò inferiore rispetto ai colossi europei, ottiene successo in Italia con i partner istituzionali che sono fortemente legati al territorio; a Varese si sperimenta una sorta di modello di azionariato diffuso: non si può replicare con qualcosa di simile a Cantù, centro di area ricca d’imprese?

Anna Cremascoli: È quello che cerchiamo di fare ogni giorno, ma è difficile. Bennet ha deciso di seguirci. Per il resto ci sono tante aziende sul territorio che potrebbero investire, ma determinati processi di affiancamento, in cui si capisca la validità del veicolo pallacanestro, richiedono i giusti tempi.

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Dunque, rimane un vostro impegno quello di aprirvi al territorio e alle numerose aziende che potrebbero affiancarvi.

Luca Orthmann: Il nostro progetto è aperto a tutti gli imprenditori del territorio che volessero parteciparvi. Ma occorre fare un distinguo: se da un lato è vero che tutta la nostra zona è ricca di aziende che potrebbero contribuire alla crescita della pallacanestro, dall'altro lato non tutti la pensano allo stesso modo: le possibilità di investire in comunicazione sono infinite e non tutti scelgono la pallacanestro.
Dobbiamo dare il giusto tempo alle aziende di conoscerci, decidere di diventare partner ed eventualmente soci. La fretta in un eventuale processo di affiancamento non è mai positiva. Il coinvolgimento all’interno della società è importante, anche se non indispensabile.

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Festeggiamenti Pallacanestro Cantù Cosa viene offerto concretamente alle aziende sponsor che, come sappiamo, per massimizzare i vantaggi della sponsorizzazione, devono lavorare anch'esse ad iniziative di attivazione.

Luca Orthmann: Infatti, quelle che realmente ottengono i vantaggi più interessanti sono le aziende che già hanno un ufficio marketing strutturato. Per chi non ce l'ha o si avvicina per la prima volta ad una sponsorizzazione, noi cerchiamo, tramite la nostra area marketing e comunicazione, di sostenerli inizialmente attraverso il nostro sito che ne promuove le attività, e tramite newsletter ai nostri oltre 1.500 iscritti al sito. Mentre circa l'identità visiva, a tutti i nostri sponsor offriamo il nostro logo da utilizzare per le loro finalità promozionali. Poi ci sono quelli che preferiscono avere anche visibilità al palazzetto o agli eventi. E non dimentichiamo le attività di pubbliche relazioni: l'azienda invita i suoi clienti e/o dipendenti alle nostre partite, in tribuna o in poltronissima.

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Sono previste anche attività b2b?

Luca Orthmann: Certo, come prima esperienza molto positiva ed apprezzata abbiamo portato i nostri sponsor sulle navi da crociera Msc, per farli incontrare, conoscere e sviluppare eventuali collaborazioni future. Nelle fasi di organizzazione e preparazione per l'evento siamo stati supportati dalla società di consulenza Ambrosetti. Ma offriamo loro anche la profilazione dei nostri tifosi, i contatti, le potenzialità del nostro sito, oggi in forte crescita: in un anno è passato da 20.000 a 30.000 contatti unici al mese, e da 500 iscritti alla newsletter a 1.500.

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Quali attività costanti supportano il rapporto con i vostri tifosi?

Luca Orthmann: Teniamo costantemente aggiornato il sito internet che è il veicolo con più contatti. A questo ci aggiungiamo la pagina su Facebook, anch'essa molto seguita.

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Diversamente dal calcio, il basket non ha atleti che diano visibilità al movimento. Potrebbero essere utilizzati maggiormente come testimonial degli sponsor?

Luca Orthmann: I nostri si prestano alle attività promozionali. Bennet già utilizza come testimonial alcuni giocatori. Noi diamo la possibilità ai top sponsor di utilizzare l'intera squadra, ma è poi l'azienda che deve avere le risorse adeguate ed essere organizzata per poterlo fare. Bennet, per esempio, che ha un efficace ufficio marketing, diretto a mio avviso in modo dinamico e attento alle dinamiche del momento dal dott. Michele Tomaselli, quest'anno ha realizzato tutta una serie di iniziative pubblicitarie importanti, che hanno riscosso grande successo e riscontro presso i loro clienti.

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tifosi Cantù Gli sforzi enormi dei club, in termini di ricerca delle risorse economiche, per arrivare a fine anno potrebbero migliorare da possibili attività della Lega: ad esempio centralizzando alcune attività come il marketing, le trasmissioni tv e radio, la ricerca di alcuni sponsor...

Alessandro Corrado: Credo che in Lega debbano sedere a discutere i proprietari delle società e non il management. Comunque, la Lega è migliorata molto negli anni, grazie alla questione dell'offerta televisiva, delle attività che hanno dato nuova visibilità al movimento: si cerca di avere un progetto comune.

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Eccoci ai diritti tv, irrisori per il basket. La Lega ha cablato i palazzetti e questo potrebbe aprire una prospettiva "modello Nba", che vende le connessioni internet per le partite a molti appassionati, anche in Italia. Si configura la possibilità di avere maggiore potere contrattuale con i broadcaster?

Alessandro Corrado: Abbiamo a tal proposito segmentato le nostre proposte con pacchetti dedicati e un'offerta più ampia, con gli highlights, che coinvolgano le reti nazionali, il digitale terrestre ed internet. Per ora il contributo della Lega per i diritti tv va dagli 80.000 per il 16° posto fino ai 180.000 per il primo.

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Per concludere questa lunga traversata nei temi della governance del club canturino, descriviamo i contorni del nuovo e moderno Palazzetto dello Sport cittadino: rappresenta un altro importante contributo che potrebbe essere dato ai bilanci del club ma che, contrariamente a quanto auspica il disegno di legge sull'impiantistica sportiva, non vede il vostro club come soggetto promotore.

Alessandro Corrado: È già in costruzione a Cantù, grazie ad una società costruttrice bresciana che ha vinto il bando di gara e ne avrà la gestione della proprietà per i prossimi 30 anni. Tra l’altro nel gruppo hanno anche una società che gestisce gli impianti sportivi. Il nuovo palasport avrà un centro commerciale, un cinema multisala alle spalle, ristoranti, negozi e un parcheggio con 600 posti auto. Alcuni imprenditori si sono dichiarati favorevoli alla sponsorizzazione, da accordare però solo in seguito alla realizzazione del palazzetto. La fine dei lavori è prevista per ottobre 2012 e costerà 30 milioni di euro. Avrà 7.200 posti e per questo, per riempirlo, andranno poi realizzate attività per accogliere le famiglie, come avviene negli stadi in Inghilterra.

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Intervista curata da Bianca Angrisani

chi sono

Anna Cremascoli, nata a Milano nel 1973.
Laureata nel 1999 in Ingegneria Meccanica, presso il Politecnico di Milano. Dal 1999 al 2001: è stata assunta presso la Società Pirelli Cavi e Sistemi Energia SpA, nella Direzione Operazioni in qualità di ingegnere di produzione. Dal 2001 ad oggi: titolare con il padre Eugenio ed il fratello Paolo della Società NGC Medical SpA che si occupa di forniture ospedaliere e gestione di reparti Ospedalieri ad alta tecnologia. Nel 2008 NGC Medical acquisisce la proprietà della Pallacanestro Cantù SpA ed Anna ne assume la responsabilità gestionale in prima persona.

Alessandro Corrado, nato a Cantù nel 1968, diventa Vicepresidente della Pallacanestro Cantù nel 1996, dopo l'acquisto della società da parte del padre Francesco. Nel 2006 ne diventa Presidente, ruolo che mantiene anche sotto la proprietà dei fratelli Anna e Paolo Cremascoli.

Luca Orthmann, nato a nel 1973 a Milano, si è laureato in ingegneria meccanica al Politecnico e, per 11 anni, ha lavorato nell'industria manifatturiera nel settore dell'illuminazione.
Dal 2009 è Amministratore Delegato della Pallacanestro Cantù, formazione a cui si è subito appassionato e di cui ammira la prestigiosa storia e tradizione.
azienda

Fondata dal Dott. Eugenio Cremascoli nel 1954, le principali business area in cui NGC Medical opera sono:
- Ideazione, produzione e commercializzazione di dispositivi medico-chirurgici;
- Importazione e distribuzione sul territorio nazionale di dispositivi medici, di apparecchiature elettromedicali e di apparecchiature per telemedicina;
- Progettazione e realizzazione "chiavi in mano" di Blocchi Operatori,Terapie Intensive, Laboratori di Emodinamica, di Elettrofisiologia e di Radiologia Interventistica;
- Gestione in service di Blocchi Operatori,Terapie Intensive, Laboratori di Emodinamica, di Elettrofisiologia e di Radiologia Interventistica;
- Progettazione e realizzazione di applicativi informatici per reparti ospedalieri.
 
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