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Con piccoli budget, il grande Basket Femminile. Stampa E-mail
Febbraio 2010
Intervista a Fabrizio Milani Dirigente Responsabile del G.S Trogylos Basket Priolo
Fabrizio Milani FABRIZIO MILANI
Dirigente Responsabile del G.S Trogylos Basket Priolo

“Le giocatrici che vengono da noi non devono pretendere. Le valorizziamo perché riteniamo la nostra un'Università della palla a canestro”.
In occasione del Basket Napoli abbiamo incontrato Fabrizio Milani, Dirigente Responsabile del G.S Trogylos Basket Priolo. Noto per essere stato il primo a far ripetere una gara (Priolo-Chieti) dimostrando, per via della prova televisiva, la differenza esistente fra l’errore tecnico e l’errore di fatto. La sentenza, che è stata vinta in tutti i gradi di giudizio, ha segnato un precedente importante per lo Sport Italiano. Un uomo che è protagonista nel basket e nello specifico in quello femminile, portando alla ribalta, con un budget minimo, una squadra alle porte di Siracusa: il Trogylos Priolo è, infatti, campione di Scudetto nel 2000. Con questa mentalità vincente è ancora tra le prime sette squadre della Serie A1.
Sponsornet: Come la scelta di essere una squadra solo al femminile in paesino del profondo Sud?
Fabrizio Milani: La passione per la pallavolo è per me una priorità, sono in questo mondo da quarant’anni e sono ancora capitano e giocatore dell’amatoriale Old Zinella oltre ad essere il presidente della stessa Zinella Volley . Essendo un titolare di farmacia, come lei ha ricordato, sono però solo un piccolo imprenditore ed è quindi per me molto difficile sostenere economicamente da solo la mia società. Pertanto la mia mission è quella di rendere la Zinella Volley un prodotto altamente affascinante e capace di attrarre risorse e sponsor e quindi investitori.

Sponsornet: Questo azionato parte già quest’anno?
Fabrizio Milani: Si certo. Non avremo un unico socio o padrone.

Sponsornet: Ed il presidente?
Fabrizio Milani: Il nostro presidente è un avvocato che si sta dedicando anche al mondo del calcio.

Sponsornet: Una squadra come il Priolo che dimensioni ha?Quanto tempo ci vuole per fare un campionato di serie A?
Fabrizio Milani: Mediamente è necessario un budget per queste squadre che va da 1 milione a 1 milione e mezzo. Per squadre come il Taranto (che ha vinto) si parla di un budget di 2 milioni e mezzo, ma queste sono di prima fascia. Poi ci sono società come Parma che sono sul milione e mezzo mentre tutte le altre hanno 1 milione circa di budget. Ed alcune arrivano ad avere meno di 500 mila euro.

Sponsornet: Questo è possibile controllando gli stipendi: qual è il livello medio percepito dalle vostre giocatrici
Fabrizio Milani: Partiamo dai 500 ai 2000/2800 euro al mese.

Sponsornet: Come mai gli altri Club consentono budget più alti?
Fabrizio Milani: Loro copiano il nostro budget annuale. Altre guadagnano di più. Anche a noi piacerebbe poter sognare e dare di più. Ma seguendo sempre la nostra filosofia del “fare il passo secondo la gamba” non promettiamo ciò che non possiamo mantenere. Questo lederebbe sicuramente la nostra immagine. Le giocatrici non si fiderebbero più di noi. Bisogna mantenere quello che si è promessi. È proprio questo che noi cerchiamo di fare. Noi lavoriamo molto. Abbiamo continuamente incontri ed altro. Basti pensare che l’allenatore è Consigliere comunale e quando lascia l’allenamento va al Comune a chiedere un supporto.

Sponsornet: Questa politica gestionale è influenzata dal tipo di realtà cittadina?
Fabrizio Milani: No, stranamente no . Noi seguiamo una filosofia “fare il passo secondo la gamba”. Le giocatrici che vengono da noi non devono pretendere. Noi le valorizziamo perché riteniamo la nostra un’Università della palla a canestro. Abbiamo uno staff tecnico di primo ordine. Questo anche grazie alla nostra capacità di prendere ragazze “novelle”sulle quali nessuno scommetteva. Oggi proprio quelle si trovano in nazionale. Noi ci basiamo sulla qualità e sullo spessore di queste ragazze. Non denigriamo i rapporti con gli sponsor ed i partner. Per noi l’importante è essere corretti e coscienziosi. Essere saggi nel lavoro e nello spendere .

Sponsornet: Quanto copre lo sponsor rispetto al vostro budget?
Fabrizio Milani: È di 250 mila euro. Quasi la metà del nostro budget. Mentre il resto sono soldi che riusciamo a procacciare. Contributi regionali e comunali. I quali questi ultimi sono molto diminuiti perché alla fine prenderemo 120 mila euro tra Regione e Comune di Priolo . Mentre circa 5 anni fa la Regione ci dava circa 200 mila euro.

Sponsornet: Dunque il controllo del budget e la capacità di lavorare con il marketing sono al centro della vostra strategia?
Fabrizio Milani: La strategia di marketing parte da un presupposto economico. La capacità di raggiungere ricavi è pari alla diminuzione dei costi. Riusciamo ad ottenere la copertura di alcuni servizi molto importanti. Per esempio se dobbiamo pagare un’utenza telefonica non la paghiamo perché coperti da Tim. Riusciamo ad ottenere scambi di servizi molto vantaggiosi. Considera che nel nostro budget rientrano anche i costi di una struttura privata dalla capacità spaziale di 4500 posti che non è comunale. Che richiede sostanziali costi, per esempio di manutenzione. Costi che ammontano a 50 mila euro annui.

Sponsornet: Riuscite ad avere anche un’attività con le giovanili?
Fabrizio Milani: Noi siamo campioni regionali under 19, 17, 15 ,14. Abbiamo un buonissimo centro di addestramento unicamente femminile.
Sponsornet: Qual è il vostro sponsor?
Fabrizio Milani: ERG Power Gas. Società del gruppo ERG. Commercializza energia alternativa.

Sponsornet: Quanto gli sponsor sono importanti per l’impatto d’immagine?
Fabrizio Milani: Noi quest’anno per la prima volta abbiamo fatto il pre-campionato al Comune di Castelnuovo, in un Hotel molto importante sia a livello gastronomico che logistico. Ci siamo sentiti molto con loro e abbiamo fatto per questo un’iniziativa. Loro ieri sono arrivati qui in nave e ci hanno allestito stand gratis e non vogliono nemmeno che io paghi loro le stanze per l’alloggio. E con questo credo di avervi risposto. Noi dedichiamo moltissimo alla sponsorizzazione. In ragione dell’importanza che le attribuiamo come via fondamentale da perseguire.

Sponsornet: Con gli sponsor dunque fate anche altre iniziative durante l’anno? Riuscite a coinvolgerli?
Fabrizio Milani: Assolutamente sì! Riusciamo a coinvolgerli in ogni nostra iniziativa. Come nella presentazione dei centri di addestramento o la presentazione dei Campionati Giovanili. Dedichiamo tempo a tutti i settori non solo alla A. Anche a Natale e a Pasqua saremo vicino ai nostri sponsor.

Sponsornet: Come gestite i “Professionisti”? Che tipo di contratti vengono effettuati?
Fabrizio Milani: Essendo noi non professionisti ma dilettantistici, abbiamo un tetto massimo di 7500 euro oltre il quale si paga la ritenuta d’acconto.
Fabrizio Milani
Sponsornet: Per la possibilità che la Lega Basket Femminile possa crescere a livello mediatico avete progetti a riguardo? Considerate l’idea che ci siano mezzi, vedi Internet, che possono darvi visibilità? Tutto ciò considerando che anche per il Basket Maschile non ci sia molta visibilità.
Fabrizio Milani: Le rispondo partendo dal presupposto che io ho scelto di occupare tutte quelle che possono essere le ”poltrone” del basket quali vicepresidente di Lega, Consigliere Federale ed altro. Per cui Le dico che ci sono delle situazioni anche politiche che ti consentono di essere dentro o fuori. Io sono in Lega, ma non faccio parte del Consiglio quindi dell’ambito decisionale. Riconosco, comunque, la necessità di migliorare molti fronti legati alla palla a canestro. Come l’importanza ai fini dell’immagine di creare movimento. Io credo che ancor prima di parlare di marketing, bisognerebbe parlare di lavoro da fare nelle scuole, nelle piazze. Se riusciamo a fare questo ed a non montarci la testa il risultato può essere notevole.

Sponsornet: Nell’idea di movimento la possibilità di dare visibilità alle giocatrici come La considera?
Fabrizio Milani: Quando abbiamo fatto la partita Italia-Belgio organizzata a Priolo c’era terrore da parte di tutti perché si tornava da un exploit grandissimo di 2500 visitatori a Venezia, dove il campo ha una capienza di 2500 posti. Essendo il nostro un contenitore più grande e potendo ospitare 4500 persone, averne 2500 poteva evidenziare dei grandi vuoti. Nonostante nel Basket Femminile sia una grande utenza (il nostro pubblico conta circa 1500 persone in media). Se portiamo le giocatrici nelle scuole a consegnare gadget e a firmare autografi l’utenza sale a circa 4200 persone. L’Italia si è qualifica per gli Europei sul Belgio anche grazie a questo entusiasmo e a questa forza presente in campo. Ed è ciò che facciamo in media per ogni partita.

Sponsornet: Noi infatti proponiamo della web-tv proprio come mezzo alternativo per la Lega.
Fabrizio Milani: So che questo è un progetto in programma. E ne sono d’accordo perché è un elemento del futuro. È un elemento che potrebbe aiutarci ad arrivare a tutti. Siccome non siamo il Calcio, abbiamo bisogno di arrivare noi all’utente cercando i possibili mezzi. A tal proposito attribuirei grande valore anche ad Internet e ai giornali online. Oggi il 25% delle notizie viene appreso proprio mediante la piattaforma Internet. Dandoci quest’ultima la possibilità di ottenere vari servizi. Ecco perché utilizziamo il nostro sito e sostengo la candidatura della web-tv. Noi facciamo un prodotto che non sia concorrenziale agli altri, ma cerchiamo di differenziarci. Propagandiamo noi stessi.
chi è

Fabrizio Milani, nato a Carrara nel 1956 Dirigente Responsabile del G.S.
Trogylos Basket Priolo. Ha più volte ricoperto ruoli nell’ambito sportivo. Entrato a far parte della Lega Basket Femminile nel 1995 è stato eletto Vice Presidente e responsabile delle squadre di A1. Nominato miglior dirigente dell’anno nel 1997 nella cerimonia di presentazione del Campionato, svoltasi a Milano. Miglior dirigente sportivo siciliano nel 1998. Diventato Consigliere Federale FIP, quale rappresentante della Lega Femminile, nel 1999 quando la Nazionale maschile si laureò Campione d’Europa a Parigi. Ha fatto parte della Delegazione ricevuta a Palazzo Chigi nel 1999, dal Presidente del Consiglio Massimo D’Alema e dal Ministro dello Sport Giovanna Melandri. Più volte chiamato a relazionare nei Convegni e Master organizzati dalla Scuola delle Sport in Sicilia ha elaborato delle pubblicazioni relative al Rapporto fra Società Sportive ed Enti Pubblici e Organizzazione Societaria. Si è occupato per la Lega Basket Femminile della vicenda legata al Caso Pollini presso il Ministero delle Pari Opportunità. Le soddisfazioni più grosse lo scudetto vinto con Priolo nel 2000 (Dirigente e Amministratore Delegato) e l’Argento della Nazionale Italiana conquistato a BRNO 1995 (Vice Presidente di Lega). Responsabile del COL che ha organizzato con successo la Final Four di Coppa Italia e la gara Italia - Belgio valevole per la qualificazione ai Campionati Europei del 2009 in Lettonia. A Gennaio 2010 è stato nominato dalla Lega Basket Femminile coordinatore della Commissione, che si occupa della revisione delle Carte Federali.
 
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