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Il club come strumento di marketing territoriale Stampa E-mail
Novembre 2009
Intervista a Antonio Carbone Responsabile Commerciale del Calcio Catania S.p.a.
Antonio Carbone ANTONIO CARBONE
Responsabile Commerciale del Calcio Catania S.p.a.
“Ho la fortuna di avere un presidente giovane”.
Così esordisce Antonio Carbone, responsabile marketing del Calcio Catania, che ci illustra tutte le attività e i progetti in corso che la società siciliana, anche se ancora in fondo alla classifica di serie A, sta intraprendendo con entusiasmo.
Sponsornet: Partiamo dagli obiettivi di comunicazione e marketing: quali privilegiate nelle vostre politiche di gestione della società?
Antonio Carbone: Sicuramente ci impegniamo nel rafforzamento del brand, a livello nazionale ma anche internazionale perché abbiamo nel nostro parco giocatori molti ragazzi provenienti dal Sudamerica, e uno dal Giappone. Cerchiamo di allargare i nostri canali commerciali, e parlo soprattutto di merchandising e appetibilità da parte degli sponsor nazionali e internazionali. Ma il nostro primo obiettivo è legato al radicamento al territorio. E così sul piano locale, oramai da sei anni, ci dedichiamo proprio al marketing territoriale diretto, cioè andiamo a sviluppare progetti di sponsorizzazione direttamente con le imprese locali, proponendo operazioni di co-branding, importanti per il rafforzamento dell’immagine e della cultura sportiva presso i giovani catanesi.

Quali progetti vede attualmente coinvolto il Calcio Catania sia per i tifosi che per gli impianti?
Antonio Carbone: Per quanto riguarda la fidelizzazione dei tifosi, da 5 anni abbiamo sviluppato il progetto della carta di finanziamento co-brand Agos e ogni anno con Agos rinnoviamo la campagna abbonamenti e il finanziamento con una carta per l’acquisto dei prodotti del merchandising del calcio Catania a prezzi particolari. Agos è da ormai 5 anni il nostro partner finanziario per tutte le operazioni di co-brand con la carta che si chiama “Calcio Catania”. Per quanto riguarda gli impianti, ne stiamo realizzando uno per un investimento di circa 30 milioni di euro, che sarà la casa di tutto il settore giovanile: un’opera unica nel meridione. I lavori sono iniziati a luglio, è in programma che debba essere pronto ad inizio 2011.

Cosa offrite ai vostri tifosi attraverso il sito internet?
Antonio Carbone: Quest’anno abbiamo centrato tutto sulla campagna abbonamenti: facendo compilare un modulo, permettiamo ai nostri tifosi di restare sempre aggiornati in maniera esclusiva tramite internet inviando newsletter. Attraverso l’ufficio comunicazione e il nostro web master manteniamo sempre aggiornato il sito anche sugli aspetti sportivi e commerciali. Inoltre sul portale c’è la possibilità di abbonarsi al magazine, realizzato da un agenzia esterna.

Quanti tifosi seguono abitualmente il Catania allo stadio Massimino?
Antonio Carbone: Gli abbonati sono 11.000. Per adesso quest’anno la domenica in media raggiungiamo 13.000 spettatori ma abbiamo avuto anche picchi di 18.000 durante i grandi incontri. Lo stadio ha 21.000 posti e negli ultimi anni, più che all’hospitality, ci si è dedicati alla messa in sicurezza: infatti oggi è tra i più sicuri d’Italia.

State iniziando a sfruttare le opportunità della web tv?
Antonio Carbone: La web tv per noi è ancora in piena evoluzione: si tratta di un progetto sperimentale al quale stiamo lavorando noi direttamente perché vogliamo capire dove e cosa ci può portare questa innovazione. Il nostro obiettivo principale è quello di avere un nostro canale tematico. Ma comunque già da ora stiamo aumentando i contatti al sito, che raggiungono anche quota 20.000 in occasione dei grandi match. Ma anche la radio è per noi uno strumento importante, infatti da settembre abbiamo stipulato un accordo con una radio locale che è molto seguita e che sta dedicando tre ore al giorno al Calcio Catania.
Sponsornet: Parliamo di merchandising: come gestite questa importante fonte di ricavi, ma spesso in Italia sottoutilizzata?
Antonio Carbone: Per il merchandising, da tre anni, siamo affiancati da un società siciliana di styling e consulenza, che si occupa, quindi delle fasi di ideazione, creazione e coordinamento di produzione. Logicamente c’è una stretta dipendenza tra i risultati della squadra e i livelli delle vendite. Fino al 2012 abbiamo un accordo con la Legea dalla quale acquistiamo le maglie che poi rivendiamo attraverso i nostri sette rivenditori nella provincia catanese.
Catania
Sponsornet: Per la ricerca delle aziende sponsor siete affiancati da qualche agenzia esterna?
Antonio Carbone: Per la ricerca degli sponsor ci affidiamo all’agenzia catanese World Marketing e gli sponsor sono soprattutto aziende locali. Il nostro bacino commerciale è della città di Catania e della sua provincia: la sola città conta più di 600.000 abitanti, è la settima in Italia. Il nostro sponsor principale è un’azienda di distribuzione carburanti con un accordo che dura ormai da 6 anni.

Sponsornet: Quali attività realizzate per gli sponsor cel vostro club?
Antonio Carbone: Organizziamo un work shop di 3 giorni che coinvolge le aziende sponsor, la stampa e i tifosi. E si tiene in primavera: è un momento in cui la società scende in piazza. Alcune giornate sono riservate agli sponsor, altre al pubblico. È un week end in cui è prevista anche una mostra di reperti che raccogliamo ogni anno. Si è tenuto sempre al centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania. Forse cambieremo location. Un anno invitammo anche i responsabili marketing di altre società.

Sponsornet: Che percentuale rappresentano le sponsorizzazioni, attività di marketing e diritti tv nel budget della società Calcio Catania?
Antonio Carbone: Gli sponsor e la cartellonistica pubblicitaria rappresentano il 15-20% mentre l’area marketing relativa alle attività per i tifosi e al merchandising è ancora intorno al 5%. I diritti tv incidono per il 60% e dal prossimo anno la percentuale sarà ancora maggiore.
chi è

Antonio Carbone, 34 anni, Laureato in Economia e Finanza internazionale, dal giugno del 2004 dirige l’ufficio Commerciale e Marketing del Calcio Catania S.p.a.
 
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