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Il modello di compagine mista del basket pesarese Stampa E-mail
Marzoo 2014
Intervista a Franco Del Moro Presidente Scavolini - Siviglia Pesaro Basket
Franco Del Moro Franco Del Moro, Presidente Scavolini - Siviglia Pesaro Basket

"L'apporto economico della proprietà è la voce più consistente del budget. A seguire tutte quelle realtà importanti che con il loro prezioso aiuto supportano il club. Inoltre, risulta fondamentale il contributo del consorzio Pesaro Basket, che con le sue aziende associate, ci è da anni vicino per dare ulteriore forza al progetto Vuelle"
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A differenza di molti club di proprietà di una sola famiglia che, negli ultimi anni, non riuscendo più a reggere la pressione economica, sono falliti e sono stati costretti a chiudere, il Pesaro Basket è riuscito a trovare una nuova soluzione per reperire le risorse economiche necessarie per la gestione del club. La famiglia Scavolini ha ridotto il suo intervento, detenendo ora il 40% della società, ed è stata creata una compagine mista formata sia da singoli imprenditori, sia da un consorzio di imprenditori, quest'ultimi responsabili esclusivamente della loro quota iniziale e dunque esonerati da eventuali disavanzi di gestione. Così facendo, il Pesaro Basket è riuscito a creare una situazione ottimale trovandosi a metà strada tra i club di proprietà di una sola famiglia, che sono ad oggi la maggioranza, e quelli tipo Varese Basket e Padova Volley (vedi nostre interviste) che hanno puntato all'azionariato diffuso. A parlarci di tutto ciò è il Presidente della Scavolini – Siviglia Pesaro Basket, Franco Del Moro, che abbiamo incontrato nei giorni delle Finali di Coppa Italia di Torino.
Da qualche anno la Vuelle non è più legata alla figura del solo presidente-proprietario. Lei, infatti, ne diventa presidente non essendone proprietario

Franco Del Moro: Nella primavera del 2010 era già chiara la volontà della famiglia Vellucci di vendere una parte della proprietà e che, di conseguenza, Valter Scavolini da solo non sarebbe andato avanti. La paura che il basket a Pesaro potesse finire mi ha spinto a coinvolgere il mio amico d'infanzia Sauro Bianchetti, titolare del marchio Siviglia, ad acquistare il 20% del 40% in vendita, concretizzando l'opportunità di mettere il suo marchio vicino al già noto marchio Scavolini e di poter così collaborare con una persona dotata, oltre che di qualità imprenditoriali, anche di qualità morali come Valter.

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Come nasce la sua candidatura?

Franco Del Moro: Scavolini e Bianchetti dopo essersi consultati mi hanno proposto di diventare il Presidente dell'intero club ed io, da grande tifoso, sono stato lusingato ed orgoglioso di rappresentare, all'interno del mio stesso territorio, lo sport che da sempre mi regala tante emozioni. Pur avendo lavorato per molto tempo nel settore commerciale, applicare tale esperienza al mondo manageriale sportivo mi ha colto un pò di sorpresa ma, allo stesso tempo, la passione e l'entusiasmo hanno sopperito a questa carenza.

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La vostra società ha un asset di tipo consorziale. Come risulta organizzato al suo interno?

Franco Del Moro: Valter Scavolini, Presidente onorario, ha il 40% della società, l'altro 40% è diviso tra Sauro Bianchetti con la ditta Siviglia e Testaguzzi e Tonti con l'azienda IFI; sono tutte persone d'alto livello che mi permettono di lavorare a questo progetto, con molta serenità. Il restante 20% è in mano ad un consorzio di imprenditori, responsabili esclusivamente della loro quota iniziale e dunque esonerati da eventuali disavanzi di gestione.

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E come si sviluppa il processo decisionale?

Franco Del Moro: Abbiamo deciso di condividere ogni gioia e problema, quindi, ci riuniamo periodicamente per analizzare le eventuali situazioni riguardanti il club e la squadra.

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James White Ad oggi Scavolini detiene la quota maggiore all'interno della compagine azionaria. Pensa sia possibile in futuro un incremento della presenza dei consorziati?

Franco Del Moro: Valter Scavolini è stato ed è tuttora simbolo di questo club. Tutti noi ascoltiamo i consigli di un uomo che ha ottenuto risultati commerciali e sportivi. In questo momento di crisi economica, mantenere il numero dei consorziati sarebbe già un buon risultato. Aumentarli sarebbe un risultato ottimo.

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La competizione tra le società sportive presenti sul territorio è forte sia dal punto di vista economico che da quello della prestazione sportiva. Il Pesaro basket come risponde a queste continue sfide?

Franco Del Moro: Esiste certo competizione ma assolutamente corretta con le altre realtà cestistiche del territorio con le quali, anzi, collaboriamo fattivamente dal punto di vista sportivo e non solo. Dal punto di vista economico siamo una società competitiva. Il budget da noi stimato, che certamente non è il più alto del campionato, risulta essere uno dei migliori nel rapporto qualità/prezzo.

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In termini di ricavi, tra le varie fonti qual è quella più redditizia?

Franco Del Moro: L'apporto economico della proprietà è la voce più consistente del budget. A seguire tutte quelle realtà importanti che con il loro prezioso aiuto supportano la proprietà. Inoltre risulta fondamentale il contributo del consorzio Pesaro Basket, una realtà nata a Pesaro e che altre società hanno preso ad esempio, che con le sue aziende associate, vere eccellenze del tessuto economico della provincia e della regione, ci è da anni vicino per dare ulteriore forza al progetto Vuelle. Aggiungo e sottolineo che altra parte importante delle entrate è costituita da oltre 4000 abbonati che con la loro storica passione contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi.

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Scavolini - Siviglia Pesaro Baket Sembra sempre più concreta l'idea che il club sia facilitatore di business e che le imprese che sponsorizzano ed affiancano un club debbano in qualche modo avere un ritorno di networking. La vostra società riesce anche in questi termini?

Franco Del Moro: Per quanto riguarda il nostro territorio organizziamo incontri durante i quali è possibile creare sinergie che facilitano le relazioni tra aziende che spesso decidono di collaborare tra di loro, ricavandone vantaggi. Quello del confronto tra le imprese delle diverse società di basket del Paese, è un discorso aperto e spesso preso in considerazione, ma sostanzialmente ancora difficile dal concretizzarsi.

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Intervista a cura di Cristiana Trezza
chi È

Franco Del Moro, pesarese, 53 anni, imprenditore nel settore commerciale.
 
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