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La tecnologia italiana nelle palestre del mondo Stampa E-mail
Ottobre 2010
Intervista a Angela Panatta Amministratore Delegato Panatta Sport
Angela Panatta ANGELA PANATTA
A.D. Panatta Sport


"Lavoriamo in tutto il mondo, con una copertura di 55 paesi, ... più del 60% del nostro fatturato viene sviluppato all'estero. L'Italia rappresenta ovviamente un mercato storico e molto importante. Dal 2003 siamo sponsor tecnici della Federazione Italiana Nuoto. Abbiamo centri federali in varie città d'Italia, come Roma, Trieste, Avezzano, in cui gli atleti della per la propria preparazione agonistica si allenano con i macchinari Panatta Sport"
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Nel mondo dello sport (professionistico e non), non sempre si considerano le attività legate al fitness, ma nessun atleta o club può fare a meno delle moderne attrezzature di palestra per la cura e gestione del proprio fisico. In Italia vi è una realtà produttiva importante che in circa trent'anni è ha fatto passi da gigante, passando dal classico laboratorio artigianale ad uno stabilimento con 100 operai con la forza di un brand internazionale. Parliamo, della marchigiana Panatta Sport, con l'A.D. Angela Panatta, moglie e compagna d'avventura dell'ingegnoso creatore Rudy.
Siete ormai una realtà industriale importante nel mondo del fitness ma non solo, anche nello sport in senso ampi.

Angela Panatta: Lo sport fa parte del nostro Dna, l'azienda è nata proprio per la passione di mio marito per il body building, quando 30 anni fa ancora non si sapeva di cosa si parlava, perché era un'attività fisica proveniente dall'America. Le riviste bisognava comprarle nei grandi capoluoghi di provincia, le uniche fonti erano mitologiche ovvero le figure di Ercole e Maciste, che rappresentavamo fisici torniti, tonici, un ideale di fisico sano e sportivo. Da quella passione è nata un'attività prima come artigiano e poi nel 1982 è diventata azienda con la mia collaborazione. Sono stata una delle poche persone che ha creduto in lui. La storia è nata così da tanta passione per fare lo sport, perché lo sport ci fa stare meglio fisicamente ma anche a livello intellettivo, poiché appaga la nostra voglia di muoverci, che abbiamo tutti dentro, anche se oggi la vita ci costringe a fare altro.

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La questione è stabilire un confine tra sport e fitness. Il fitness fa parte dello sport, ma non sempre questa categoria viene considerata tale?

Angela Panatta: E' opinione comune dei preparatori atletici che la fase di preparazione per il potenziamento del proprio fisico cambia da sport a sport. Per molti preparatori l'utilizzo di un sovraccarico è considerato la base del potenziamento per qualsiasi sport professionistico ed anche il modo per dare il meglio che uno ha dentro di sé: avere di fronte un sovraccarico ti fa capire le tue potenzialità, lotti contro qualcosa di “concreto”, puoi verificare i tuoi problemi di postura e le carenze che ciascuno di noi ha. Con istruttori professionali ed il dovuto allenamento si evitano mal di schiena, obesità, ipocinesi: mali comuni della nostra società dovuti a mancanza di attività fisica. Molte le evidenze scientifiche a supporto della nostra filosofia.

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Quindi voi siete vicini allo sport proprio in senso stretto, non solo per comunicare visto che siete anche fornitori delle Federazioni.

Angela Panatta: Sì, questo vale fin dalla fondazione della nostra Azienda; siamo stati per anni sponsor del Mister Olympia ed appunto, dal 2003 siamo sponsor tecnici della Federazione Italiana Nuoto. Abbiamo centri federali in varie città d'Italia, come Roma, Trieste, Avezzano, in cui gli atleti della per la propria preparazione agonistica si allenano con i macchinari Panatta Sport. Possiamo dire con orgoglio che Panatta Sport ha un po' di merito nei grandi risultati ottenuti dagli atleti della Federazione Italiana nelle più importanti competizioni, come Olimpiadi e Mondiali di Nuoto.

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C'è la vostra presenza anche nei club professionistici?

Angela Panatta: Panatta Sport da sempre affianca sport cosidetti minori, dove massimo è l'impegno per il raggiungimento dei proprio obiettivi agonistici, questo per nostra filosofia. siamo cresciuti in un ambito al di fuori del grande sistema. Accanto alla Federazione Nuoto abbiamo contratti con Aquila Rugby 1936, ed Armani Jeans Olimpia Milano 1936 di cui siamo diventati Sponsor istituzionali da pochissimo. Siamo inoltre molto impegnati nel sociale: aiutiamo associazioni onlus che si occupano di attività sportive per diversamente abili: abbiamo attrezzature costruite appositamente per paraplegici, per dare uno scopo di vita anche a queste persone, meno fortunate degli atleti normodotati.

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Quanta parte della vostra produzione serve il mercato dei centri sportivi e palestre e quanta parte va ai privati?

Angela Panatta: Il nostro mercato è focalizzato nel btob di riferimento. In questa logica fanno parte del nostro business molteplici segmenti di mercato: palestre e centri fitness polivalenti, hotel & spa, forze amate, enti pubblici, real estate, corporate ed ospedali.

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Quindi non servite il mercato del consumatore finale ma solo i centri gestisti: in Italia ed all'estero?

Angela Panatta: Lavoriamo in tutto il mondo, con una copertura di 55 paesi, l'Italia rappresenta ovviamente un mercato storico e molto importante. Più del 60% del nostro fatturato viene sviluppato all'estero ed il restante in Italia. Un fatturato che sempre di più punta all'internazionale ed alla copertura di nuovi mercati e segmenti.

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Panatta e Pininfarina Ingegnere Quanti macchinari fate all'anno?

Angela Panatta: Moltissimi. I nostri clienti possono scegliere tra i oltre i 200 diversi prodotti presenti nel nostro portfolio. Negli ultimi due anni, abbiamo arricchito la nostra offerta con importanti novità: il cardio fitness Pininfarina e l'isotonico Air System con innovativa tecnologia pneumatica ad aria. Sensibili poi alle esigenze della nostra società e consci dell'elevato tasso di obesità infantile, abbiamo ideato una linea per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il Kids System è un sistema ludico sportivo che permette ai bambini di memorizzare giocando le posture corrette per i movimenti basilari della vita di tutti i giorni.

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Siete sul mercato da tempo, e avete una presenza di utilizzatori massiccia, ma come comunicate le sponsorizzazioni sportive?

Angela Panatta: Panatta Sport comunica nel btob di riferimento dove come anticipato si sviluppa il nostro business. In quest'ottica possiamo affermare che le nostre attività vengono comunicate in modo efficace a clienti, prospect e partner commerciali. Coinvolgiamo le Federazioni ed Atleti nei nostri principali eventi, non solo fiere ma anche opening di centri fitness.

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Dunque, in comunicazione quanto investite sul fatturato?

Angela Panatta: Il 4- 5%, compreso di Ricerca & Sviluppo. Sono cifre in linea con il mercato e per noi molto importanti.

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Invece per quanto riguarda il mondo degli atleti, non avete pensato di utilizzare l'immagine di quelli noti che si allenano con i vostri prodotti?

Angela Panatta: Certo, coinvolgiamo gli atleti nei nostri eventi principali. Inoltre per la linea a pesi liberi Free Weight, dedicata al mondo professionistico: abbiamo coinvolto medaglie olimpiche di prestigio: Valentina Vezzali, Enrico Fabris e Roberto Cammarelle. Il messaggio era “the Champion's choise” , una linea a pesi liberi scelta appunto da campioni, italiani, che hanno raggiungo il massimo dei risultati.
Sempre nell'ottica del btob, per un'azienda come Panatta Sport, l'utilizzo di un testimonial per una campagna pubblicitaria risulta poco efficace in termini di rientro commerciale. La nostra brand awareness nel settore è molto alta, ed i nostri clienti facendo anche investimenti importanti, difficilmente vengono influenzati da testimonial. Cosa ovviamente diversa nel btoc. In linea generale, negli ultimi 3 anni ci siano concentrati sull'asset dell'azienda con nuovi prodotti e servizi, creando anche referenze importanti . Abbiamo associato anche operazioni di taglio alto rivolte al target degli imprenditori che sempre di più investono nel fitness e benessere come diversificazione.

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In Italia il mercato delle palestre sembra un po' frammentato, c’è stato l’ingresso di Virgin negli ultimi anni con le mega-palestre...

Angela Panatta: Sì, in Italia il mercato delle catene di palestre si riduce al 3-4%; il mondo del fitness in Italia è frammentato in piccole realtà di 500-600 mq. gestite a livello familiare, tipico del sistema industriale italiano, che investono nel fitness. A conferma di ciò sono anche le nuove aperture. La tendenza degli ultimi anni sono i piccoli centri dedicati al personal training, spazio dove si lavora in qualità con una selezione di clientela.

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Lei ha parlato del mercato, ma in Italia il mercato delle attrezzature per il fitness, quindi dei produttori, è concentrato su pochi nomi?

Angela Panatta: Confermo. Le aziende di riferimento di questo settore non sono molte. Questo è valido non solo in Italia ma a livello internazionale. La mia azienda è una delle più storiche di questo mercato. Storia, che oggi più che mai, è garanzia di affidabilità e continuità nel tempo.

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Quindi, vi confrontate a livello mondiale con questi pochi?

Angela Panatta: Ci confrontiamo, ma sempre con la nostra identità: la Panatta Sport nel mondo del fitness è il sarto che confezione l’abito su misura, la boutique dove scopri l’attrezzo che altre aziende non hanno, il marchio che rompe la monotonia del solito allenamento. Siamo lo specialista del fitness, non abbiamo paura di innovare e proporre al mercato progetti innovativi e diversi. Chi sceglie Panatta Sport si differenzia nel mercato.

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Quali sono le vostre dimensioni?

Angela Panatta: La nostra Azienda si avvale della collaborazione di oltre 100 dipendenti, 20 mila mq di locali produttivi di proprietà, con un fatturato del Gruppo di circa 20 milioni di euro; Parlo di Gruppo perché nel 2007 abbiamo acquisito Air Machine, marchio di riferimento per il settore medicale. Abbiamo un ottimo posizionamento nel mercato, ma dato che potenziale possiamo solo crescere.

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Come giudica il vostro accordo con Pininfarina?

Angela Panatta: Pininfarina ha disegnato la nostra nuova linea cardio, composta da runner, bike, bike orizzontale ed elliptical; il design è veramente innovativo, essenziale. E’ un marchio in cui ogni italiano si immedesima, sinonimo dello stile made in italy in tutto il mondo. Per noi è stato un investimento importante, che però ha dato una svolta alla Panatta Sport.

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Ma suo marito continua ad ideare i macchinari?

Angela Panatta: Certo, è sempre al lavoro, fosse per lui sarebbe eternamente in progettazione! La molla deriva dall’amore per lo sport: tre volte a settimana si allena e questo ideale di dedizione al lavoro è stato passato a tutta la famiglia; anche i nostri ragazzi vivono la stessa passione: nella nostra palestra aziendale collaboratori e famiglie condividono uno stile di vita, perché il movimento è alla base della qualità della vita. Noi siamo felici quando vediamo le persone che si allenano. Abbiamo anche investito da oltre 20 anni in un parco acquatico, l'Eldorado, dove ci sono gli scivoli più lunghi d'Europa; si trova in Apiro, immerso nel verde e vicinissimo all'Azienda, uno dei pochi nelle Marche.

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chi è

Angela Maria Tosti Panatta nata nel 1956, è Amministratore Delegato Panatta Sport srl.
Nel 1979 si laurea in Farmacia e si diploma in Erboristeria presso L'Università di Camerino.
Nel 2006 prende il Master in Business Administration.
È Membro del Progetto Equal per le pari opportunità e della Fondazione Cardinaletti.
Sposata con Rudy Panatta – Presidente Panatta Sport.
azienda

PANATTA SPORT nasce nel febbraio 1982, grazie alla volontà di Rudy Panatta, giovane professore di lettere con la passione per il body building.
La dedizione profonda e radicata per questo sport e la convinzione che il body building fosse comunque la base indiscussa per migliorare le prestazioni atletiche nello sport in genere, spinsero Rudy Panatta alla decisione di abbandonare definitivamente l'insegnamento per dedicarsi totalmente allo studio ed alla realizzazione di macchine ed attrezzature per il fitness; nacque così la PANATTA SPORT società artigiana, trasformata oggi in una dinamica realtà industriale. Interpretando le tendenze del mercato, nel corso degli anni, Panatta Sport progetta differenti concept di prodotto negli anni '90 compaiono le macchine cardio fitness, e l'attrezzatura per il ciclismo stazionario. Poi ancora i progetti unici “Kids System”, “0asis” e “Strobobike”, volti a soddisfare i bisogni di tutti i target. Panatta Sport oggi è riconosciuta a livello internazionale come Azienda di riferimento per stile, innovazione e movimento. Ha 400 addetti, tre Filiali: Francia, Germania, Spagna ed oltre 40 distributori in tutto il mondo.
 
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