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Umbro Italia. Il brand ritrovato Stampa E-mail
Dicembre 2008
Intervista a Andrea Ruggeri Responsabile Marketing della Umbro Italia fino dicembre 2009
Crespo ANDREA RUGGERI
Responsabile Marketing della UMBRO ITALIA fino a dicembre 2009

La Umbro Italia sta oggi vivendo una seconda giovinezza e nella stagione 2008/09 si appresta a consolidare quanto di buono già fatto in quella passata.
Dopo anni di assenza il prestigioso marchio inglese UMBRO è tornato con le proprie linee sul mercato del Teamwear e dello Sportswear italiano. L’azienda nata a Manchester nel 1924, disegna, produce e commercializza materiale sportivo in oltre 90 paesi al mondo.
Ne parliamo con Andrea Ruggeri Responsabile marketing della Umbro Italia.
Sponsornet: Da quanto tempo la Umbro è presente in Italia? Quali sono stati gli aspetti caratterizzanti della Umbro Italia negli ultimi anni?
Andrea Ruggeri: La Umbro Italia praticamente si è affermata di pari passo con la Umbro International. Premetto che la Umbro in Italia è presente con un contratto di licenza e che fino al 1995 ha vestito sia squadre calcistiche importanti come Lazio, Inter, Parma sia tante squadre minori perseguendo il suo obiettivo: quello di occuparsi al meglio del teamwear delle squadre di calcio. Tra il 1995 e il 2005, però, c’è stata una parentesi buia per la Umbro Italia dovuta ad un cambio di proprietà e ad una gestione dell’azienda che per 10 anni ha portato questo brand a divenire praticamente impercettibile sulla scena italiana. Nel 2006 la Moretti group international ha comprato il marchio iniziando una nuova stagione della Umbro Italia. In due anni siamo arrivati ad essere presenti in tutti gli ambienti più importanti del calcio italiano, quindi, possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto dato il nostro rilancio avvenuto solo nel 2006-2007.

Sponsornet: La Umbro international è entrata a far parte del colosso nike, cosa è cambiato nella vostra fiolosofia?
Andrea Ruggeri: Il know how di UMBRO nel football è riconosciuto ed apprezzato anche e soprattutto dai nostri concorrenti, ed è per questo che l’azienda è entrata nella strategia espansiva del più grande marchio sportivo del mondo, la NIKE. Il colosso statunitense si è posto come obiettivo quello di diventare il primo marchio al mondo nel calcio entro i Mondiali del 2010 e la loro acquisizione del 100% di UMBRO PLC, con una operazione da 400 MLN € conclusasi a Marzo 2008, rappresenta un ulteriore opportunità di crescita aziendale. L’operazione infatti, oltre a lasciare all’azienda inglese la sua identità e autonomia gestionale, porterà un incremento in termini di capacità, risorse ed investimenti, valorizzando ancor di più il marchio UMBRO nel mondo.

Sponsornet: Può darci qualche dato sul fatturato?
Andrea Ruggeri: La Umbro International opera in 98 paesi con un fatturato proprio del 38% mentre il resto deriva dai suoi licenziatari ai quali concede esclusive temporanee dalle quali percepisce una royalty. Nel 2007 la Umbro International a livello mondiale ha fatturato circa 650 milioni di euro, è importante precisare che il 70% del totale del fatturato è stato realizzato dal teamwear mentre il restante 30% dallo sportswear. Il fatturato della Umbro Italia nello stesso anno si aggirava intorno ai 10 milioni di euro, risultato per noi molto importante, visto il rilancio avvenuto con la Moretti group meno di un anno prima.

Sponsornet: Siete presenti sul territorio anche dal punto di vista della produzione? Avete stilisti in Italia?
Andrea Ruggeri: La famiglia Moretti ha la produzione di abbigliamento sportivo nel suo dna, pensi che ha produzioni dirette anche in Cina. Siamo contenti di affermare di essere gli unici ad effettuare produzioni in proprio senza doverci riferire alla casa madre di Manchester come avviene per gli altri licenziatari. La Umbro Italia dispone di 20.000 mq di struttura dove si realizzano tutte le fasi aziendali: dall’ideazione dei capi, al marketing, dalla produzione alla gestione del magazzino.

Sponsornet: Come avviene la scelta strategica degli affiancamenti di calcio della Umbro Italia?
Andrea Ruggeri: La nostra scelta avviene attraverso un posizionamento strategico che segue due criteri: il primo si basa sulla scelta di piazze calde, dove si gioca il calcio vero. Mi riferisco a quelle realtà caratterizzate da una storia per il tifo, in cui il processo di fidelizzazione del tifoso va al di là del calcio espresso in campo e dei risultati raggiunti. Il secondo si basa sul nostro interesse verso squadre caratterizzate da progetti importanti: l’impegno con cui una squadra lavora con i settori giovani, ad esempio, per noi è fondamentale. Non è un caso che affianchiamo il Siena, squadra ambiziosa che investe tantissimo nel settore giovanile con i suoi 3000 bambini affiliati. Tuttavia, le squadre che scegliamo devono avere anche un buon progetto manageriale.
Sponsornet: Prevedete nei prossimi anni di intensificare la sponsorizzazione tecnica? Può ricordarci quali sono le squadre di calcio che affiancate?
Andrea Ruggeri: In Italia il brand, come ho detto prima, sta vivendo una seconda giovinezza e nella stagione 2008/09 si appresta a consolidare quanto di buono già fatto nella passata stagione. Queste sono le squadre sponsorizzate Umbro:Serie A, AC Siena; Serie B: Salernitana; Calcio 1919; 1° Divisione - A.C. Legnano 1913; Perugia Calcio, Pescara Calcio; 2° Divisione: A.S. Varese 1910, A.S. Cisco Calcio Roma, Celano F.C. Olimpia, A.S. P escina-V. di G e Sangiustese.

Sponsornet: E con il calcio a 5?
Andrea Ruggeri: La Umbro Italia anche quest’anno Umbro sarà Sponsor tecnico e fornitore ufficiale della Divisione Calcio a cinque mettendo a disposizione la propria professionalità e competenza nel fornire prodotti di altissimo livello e scendendo in campo in tutte le competizioni nazionali organizzate dalla Divisone, come la Final Eight di Catania. Top testimonial Umbro per il futsal è il capitano della Nazionale italiana Nando Grana, ma sono molti i ragazzi che indossano calzature della casa inglese, a partire dagli altri due azzurri Foglia e Jubanski. Nel Calcio a 5, inoltre, Umbro veste il Napoli Calcio a 5, il Ponzio Pescara e le ragazze Campionesse d’Italia 2007, nonché vincitrici della Supercoppa femminile, dell’ASD Città di Pescara.

Sponsornet: Avete rapporti anche con le leghe?
Andrea Ruggeri: Sì, oltre ai rapporti di sponsorizzazione con i Club, Umbro ha scelto di legarsi in modo sinergico con la Lega Italiana Calcio Professionistico, nuova denominazione della vecchia Serie C di cui, oltre ad essere Sponsor Tecnico, sarà anche fornitore ufficiale del “Pallone Unico” per le prossime tre stagioni sportive a partire dal primo luglio 2008. Umbro fornirà circa 7.000 palloni omaggio all’anno ed il nuovo “DYNAMIS Italia” sarà il pallone ufficiale di tutte le competizioni relative alla 1° e 2° Divisione, alla Coppa Italia e alla Supercoppa di Lega Pro ed al Campionato Nazionale “Dante Berretti.

Sponsornet: Siete interessati ad investire in impianti sportivi?
Andrea Ruggeri: Beh, abbiamo un sogno nel cassetto che speriamo possa concretizzarsi presto, ma è meglio non rivelarlo per il momento...

Sponsornet: Può fare un commento sul Forum che stiamo organizzando a Napoli sullo sport business che si terrà nella primavera del 2009?
Andrea Ruggeri: Sono felice che in Italia ci siano ancora delle realtà legate al business sportivo aperte al dialogo e al confronto. Il vostro Forum è senz’latro un segnale positivo dello stato dello sport business nel nostro paese.
chi È

Andrea Ruggeri, Responsabile Marketing della UMBRO ITALIA
 
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