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Sport System Europe: i precursori italiani dello sponsor value Stampa E-mail
Dicembre 2008
Intervista a Bruno Bernardini Direttore Generale di Sport System Europa
Dott. Bruno Bernardini BRUNO BERNARDINI
Direttore Generale di Sport System Europa

La valutazione delle sponsorizzazioni è uno strumento sempre più richiesto nel business sportivo...
Incontriamo Bruno Bernardini fondatore e Direttore generale della Sport System Europe società che opera nel settore della consulenza di marketing a livello internazionale da oltre un ventennio.
Con Sport System Europe Bruno Bernardini si è specializzato nella pianificazione delle sponsorizzazioni, ideando e promuovendo il metodo FEEDBACK, il più diffuso ed accreditato metodo di valutazione delle attività di comunicazione nello sport.
Sponsornet: Dott. Bernardini di cosa si occupa la Sport System Europe? Come è nata l’idea di affiancarvi alle aziende per valutare le sponsorizzazioni sportive?
Bruno Bernardini: La Sport System Europe nasce nel 1987 come impresa impegnata nel settore dei servizi dedicati alle aziende presenti nel panorama sportivo. Lavorando in questo ambito ci siamo resi conto che, per gestire i rapporti tra aziende e sport, dovessero esserci degli strumenti oggettivi in grado di valutare se gli investimenti in sponsorizzazioni di un’azienda avessero raggiunto il risultato sperato. Da un lato siamo partiti dall’idea di creare uno strumento di dialogo tra aziende sponsor e sport, atto a valutare e misurare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di comunicazione dello sponsor; dall’altro, abbiamo iniziato a percepire che le esigenze di comunicazione delle aziende andavano oltre la semplice esposizione del marchio su una maglia o la presenza sul banner a bordo campo.

Sponsornet: Avete trovato difficoltà nell’affermare questo approccio innovativo?
Bruno Bernardini: Devo dire che all’inizio non è stato facile. In effetti, noi siamo stati i precursori in Italia in questo campo: il maggiore ostacolo che abbiamo incontrato è stata la difficoltà a far comprendere il nostro approccio alle persone interessate. Per quanto riguarda i mezzi, abbiamo creato uno strumento capace sia di analizzare la copertura nei media di un determinato soggetto sportivo che valutare la visibilità del marchio in secondi, se si trattava di audiovisivo, o in cmq2 se si trattava di carta stampata.

Sponsornet: Con quali strumenti avete iniziato? Come sono cambiati i vostri strumenti nel tempo?
Bruno Bernardini: Il nostro strumento più importante per la valutazione e l’analisi delle sponsorizzazioni è sempre stato Feedback, questo strumento viene oggi utilizzato, a differenza del passato, con grossi supporti di carattere tecnologico. Il panorama dei media, in effetti, è totalmente cambiato rispetto a venti anni fa. Dal 1987 fino alla metà degli anni ’90 i programmi sportivi erano trasmessi esclusivamente dalla Rai, poi Mediaset, nei primi anni ’90, si è affacciata al mondo dello sport trasmettendo il Giro d’Italia e negli stessi anni è iniziato lo sviluppo dell’emittenza locale prima e del satellite poi, fino ad arrivare alla pay tv dei nostri giorni. Basti pensare che prima lavoravamo al massimo su 100 ore di girato solo sulla Rai, oggi una qualsiasi squadra può avere ore e ore di girato in altre reti. Per quanto riguarda la tv ci affidiamo ad una analisi digitale in grado di quantificare la visibilità del marchio: non ci sono più persone che guardano per ore video e filmati ma c’è un computer in grado di riconoscere quel marchio e quantificarne l’esposizione in termini di visibilità. Per quanto riguarda i giornali, invece, la rilevazione viene fatta attraverso scanner che riconoscono, analizzano e archiviano automaticamente la presenza del marchio. Infine, per internet, vengono usati questi due sistemi in maniera combinata.

Sponsornet: Avete dei competitors diretti?
Bruno Bernardini: Beh, ci sono delle realtà aziendali che gestiscono diritti tv come, ad esempio, Sportfive ed Infront Sports, tuttavia, competitors diretti che hanno il nostro stesso taglio in Italia non ce ne sono.
Sponsornet: Quali sport seguite?
Bruno Bernardini: Siamo partiti dal volley perché era uno sport con il quale già avevamo trovato delle collaborazioni su alcuni fronti…in quegli anni, gli ’80, è nata la Lega Volley maschile che è stato il nostro primo cliente nell’ ‘88-‘89, poi nei primi anni novanta abbiamo affiancato la Lega Basket nel 1992-1993 siamo partiti con il calcio, il nostro primo cliente è stata la Juventus. Da lì, ci siamo occupati di sci, tennis, F1, rugby. Possiamo dire che ci occupiamo di un po’ tutti gli sport, da quelli dilettantistici come la scherma fino ad arrivare al calcio.

Sponsornet: Ci sono dei nuovi strumenti che state lanciando per la valutazione delle sponsorizzazioni?
Bruno Bernardini: Il Marketing Sportivo Ondine Sport System Europe ha ideato e realizzato un prodotto innovativo che permette alle realtà sportive di monitorare e valorizzare le proprie sponsorizzazioni sportive, avendo a disposizione un potente strumento di marketing basato su piattaforma online. Il programma, interamente web-based (per maggiori info è possibile consultare il sito (http://www.feedback.eu), può essere sfruttato da Società Sportive nell'arco della normale stagione agonistica, da Organizzatori di Eventi, per valutare i ritorni sponsorizzativi di una particolare manifestazione; da Federazioni ed Enti, per gestire il proprio portafoglio sponsorizzazioni e fornire a chi investe informazioni aggiornate in real time. In questo periodo di crisi, infatti, le aziende grandi o piccole che siano valutano con attenzione gli strumenti da utilizzare e questo strumento, che noi stiamo utilizzando, è talmente innovativo ed accessibile da un punto di vista economico che ci fa ben sperare in un successo.

Sponsornet: Che tipo di altri servizi offrite alle aziende?
Bruno Bernardini: Forniamo consulenze alle aziende che utilizzano lo sport o che pensano di utilizzare lo sport come strumento di comunicazione, disponiamo, infatti, della principale banca dati di settore a livello europeo. Il nostro compito è quello di affiancare le aziende consigliando e creando una strategia partendo dalla scelta dello sport che più si addice agli obiettivi che l’azienda intende perseguire. Questa è la nostra attività prevalente. C’è poi “INTERPLAY”, una divisione di Sport System Europe che fornisce supporto alle aziende nelle attività di below-the-line e marketing operativo attraverso l’organizzazione di eventi e fornitura Hostess e Stewart.

Sponsornet: Cosa può dirci sul fatturato della Sport System Europe?
Bruno Bernardini: Per quanto riguarda il fatturato della Sport System Europe riscontriamo tutti gli anni piccoli incrementi, nonostante questo periodo di crisi per il momento il mercato tiene, anche perché abbiamo un’area che si sta concentrando sulla fornitura di servizi dedicata alle piccole società sportive, e ai piccoli organizzatori di eventi. Nei prossimi due o tre anni pensiamo di raggiungere un incremento della nostra attività di circa il 30% grazie alle nostre attività di consulenza. Nell’ultimo anno il nostro fatturato è stato stimato intorno al milione e mezzo di euro.
chi È

Bruno Bernardini di Sport System Europa
 
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