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Eventi e web tv: il volley cerca nuovi spettatori Stampa E-mail
Agosto 2010
Intervista a Massimo Righi A.D. Lega Volley Maschile 
Massimo Righi MASSIMO RIGHI
Amministratore Delegato di Lega Volley Maschile


“Il  nostro volley mercato è principalmente  un incontro per gli operatori dei media ma anche degli sponsor, dura tre giorni e all'interno del quale noi organizziamo non solo il tesseramento dei giocatori, ma anche una serie di incontri con i nostri allenatori, arbitri,  vengono convocati  tutti i responsabili degli uffici di comunicazione dei singoli club”
Nell’anno dei mondiali di volley maschile, la Lega italiana mette da parte le polemiche su iscrizioni, stranieri e tesseramenti mettendo idee, iniziative e nuovi investimenti che mostrano una vitalità non sempre riscontrabile nei consorzi dei club pro nostrani. Dopo la novità della finale in gara unica, rinnovato il volley mercato ci si appresta al lancio della produzione delle partite per la web tv. L’accurata descrizione di quest’attività  ci è offerta dall’ad Massimo Righi dalla sede di Bologna.
Sponsornet: Il risultato del V-day dal punto di vista  del pubblico e dei telespettatori ha  avuto un evidente successo, era comunque un obiettivo non scontato?
Massimo Righi: Sì, l'evento ha avuto un ottimo successo, sono stati raggiunti tutti gli obbiettivi che c’ eravamo prefissati. Eventi come questo sono per noi come il pane quotidiano, sono la promozione soprattutto verso la parte di pubblico che non conosce la pallavolo, ossia coloro che vogliamo intercettare con queste grandi manifestazioni.

Sponsornet: La grande scommessa era portare l'attenzione oltre il pubblico della community del volley ?
Massimo Righi:  Esattamente, questo è un nostro  obbiettivo, i nostri grandi eventi hanno come finalità quello di aprirsi a fasce di pubblico, e media che non sono necessariamente del mondo volley usuale.
Il nostro target in questo caso sono tutti: sport, autorità, pubblico, famiglie, media. Credo che questo traguardo  sia stato ampiamente raggiunto. I nostri eventi sono finalizzati ad aumentare la notorietà e il bacino degli interessati alla pallavolo, l'evento one shot avrà sicuramente un rilievo sempre superiore.

Sponsornet: In termini numerici?
Massimo Righi:  Nel palazzetto  abbiamo sfiorato le novemila presenze, e battuto i record di incassi di ogni tempo per quello che riguarda una partita di pallavolo, questa è per noi una grande soddisfazione. La cifra si aggira oltre i duecentotrentamila euro, che è un incasso importante per una partita di volley.
Abbiamo avuto ottimi riscontri dei dati auditel e di Rai Sport, quasi novantamila spettatori, oltre ovviamente al grande impatto avuto sulla stampa sia locale che nazionale e su tutti i media.

Sponsornet: In barba ad ogni scetticismo quindi?
Massimo Righi:  Lo scetticismo in questi casi nasce più da una visione individualistica del club coinvolto in casa, perchè si  vivono grandi pressioni  a livello locale; inseriti  in un campo neutro cala l'impatto, il timore era quindi che una manifestazione come questa non suscitasse lo stesso appeal, che poteva avere una manifestazione giocata sui rispettivi campi.  Invece questo scetticismo è stato vinto. Alla fine, al di la del risultato, la tensione e le emozioni che abbiamo vissuto in quel pomeriggio sono sicuramente superiori a quelle che potevano essere a livello locale.  


Sponsornet: Come è stato quest'anno l'impatto televisivo nelle giornate di campionato?
Massimo Righi:   Il dato auditel è superiore a quello dello scorso anno, maggiore  su Rai Sport rispetto a Sky, con la Rai è andata molto bene, ci siamo anche offerti di essere il loro campo di sperimentazione per quel che riguarda i registi, che saranno impegnati nei prossimi campionati mondiali.
La Rai ha un impegno, che uno è spot importantissimo,  in programma per i mondiali di volley che ci saranno ad ottobre in Italia, e ha bisogno di sette registi in contemporanea. Hanno fatto pratica proprio sui nostri eventi, erano già esperti del settore ma hanno imparato a riprendere anche la pallavolo che è uno sport molto difficile televisivamente.

Sponsornet: Il rapporto con la Rai è di fornitura o anche di sponsorizzazione?
Massimo Righi:   La Rai non sponsorizza ma compra i diritti al nostro campionato, chiaramente non esiste paragone tra il corrispettivo che i  media pagano per acquistare il calcio e quello che pagano per gli altri sport. I rapporti sono circa uno a cinquecento, questo dispiace molto a noi che facciamo i cosiddetti sport di nicchia, perchè non siamo sport minori, inoltre la pallavolo non ha costi sociali, e questo ci rammarica in quanto notiamo che non riceviamo l'attenzione che meritiamo. Noi abbiamo cercato anche di dialogare con tutti gli altri sport che si trovano nelle nostre condizioni ottenendo però scarsa risposta. In tal senso ci stiamo muovendo definendo per la prossima stagione  i dettagli tecnici operativi per l'inaugurazione  di una web-tv dove possono essere trasmesse in diretta tutte le partite del nostro campionato. Ci stiamo poi  attrezzando  nel futuro per diventare broadcaster per il web e player commerciali,  quindi allargare la nostra fetta di pubblico anche a livello mondiale, in quanto  la pallavolo è molto richiesta.

Sponsornet: Il volley mercato ha un organizzazione con  delle proprie peculiarità?
Massimo Righi:  Il  nostro volley mercato è principalmente  un incontro per gli operatori dei media ma anche degli sponsor, dura tre giorni e all'interno del quale noi organizziamo non solo il tesseramento dei giocatori, ma anche una serie di incontri con i nostri allenatori, arbitri,  vengono convocati  tutti i responsabili degli uffici di comunicazione dei singoli club, organizzato un meeting  e si mettono a confronto con la nostra area di comunicazione ma soprattutto con gli operatori dei media nazionali: tv, carta stampata internet ecc.  Su questo media-day costruiamo i nostri percorsi futuri. Incontriamo poi anche gli allenatori del settore giovanile al quale prestiamo molta attenzione. Si è poi riunito il consiglio d'amministrazione, l'assemblea di Lega e infine, c’è stata la presentazione dei calendari della prossima stagione.
Sponsornet: Dunque un contesto operativo ma con vari confronti per definire le strategie della stagione successiva.
Massimo Righi:  Esatto, tutto ciò già a metà luglio con il campionato che inizia ad ottobre, questo grande anticipo lo riteniamo indispensabile per quanto riguarda l'organizzazione: dall’occupazione delle palestre al dare agli sponsor un senso di quella che è la nostra attività ecc. Avere dati certi a luglio consente ai club di andarsi a proporre presso gli enti e gli sponsor in maniera differente. Il vantaggio c'è anche per la campagna abbonamenti, che può partire con molta più serenità, perché l'abbonato sa già quale è il calendario della stagione e non fa un abbonamento a scatola chiusa.

Sponsornet: Nella definizione dei nuovi contratti dei giocatori, ci sono trattative con impegni economici: tutti registrati in Lega a Bologna?
Massimo Righi:  Ci sono anche trattative perchè ci possono essere degli scambi di giocatori , ovvero dei trasferimenti, ovviamente nello stesso contesto vengono formalizzati gli accordi, quindi viene depositato un modulo firmato dal giocatore e dalla società in cui c'è scritto, che tale giocatore è tesserato da quella società per la prossima stagione. La lega  però  non conosce il valore dei contratti, poiché  ci sono altri strumenti e dati  di controllo, che analizzano durante la stagione, l'andamento finanziario dei club.  Tutte le trenta società di serie A1 e A2, devono tesserare e chiudere la campagna trasferimenti e tesseramenti alla data del 14 luglio. Si ha poi una riapertura del mercato dopo la terza giornata di campionato, ma a quella data i roster sono già definiti.
Lega Volley Maschile
Sponsornet: C'è anche la presenza dei procuratori: quanti sono quelli riconosciuti che operano con il volley?
Massimo Righi:   Certamente, ed a volte in queste finestre di mercato i procuratori li incontriamo anche, per conoscere le  novità di qualsiasi genere, con loro abbiamo un rapporto molto partecipativo. Ci sono circa una trentina di procuratori iscritti all'albo della Lega, ma quelli che operano con continuità e qualità di giocatori sono poco più di una decina.

Sponsornet: Quali dati di sintesi dell’edizione volley mercato 2010?
Massimo Righi:   Abbiamo registrato oltre 300 tesseramenti con relativi depositi dell’accordo tra atleta e società. Sono intervenute tutte le società di Serie A1 e A2 con almeno tre rappresentanti per Club, unitamente ad una quarantina di allenatori che hanno incontrato i vertici del settore arbitrale. Sono stati presenti anche 15 procuratori e 13 giornalisti. In tutto in tre giorni sono transitate per il Volley Mercato più di 200 persone.  Solo alla presentazione dei calendari erano quasi 200 le presenze.

Sponsornet: Quali decisioni di Lega e quali novità organizzative per il prossimo campionato?
Massimo Righi:   Sottolineo sicuramente l’impegno ad attivare la web tv della Lega che trasmetterà in diretta le partite dei campionati di Serie A1 e A2. E’ uno sforzo produttivo degno di un broadcaster di rilievo, ma il nostro business plan in merito mette in secondo piano il grandissimo sforzo organizzativo ed il rischio economico che lo accompagna. Inoltre stiamo allargando gli orizzonti della nostra visibilità internazionale, con la vendita dei diritti ad altre tv straniere che si andranno ad aggiungere ad ESPN Sur, Al Jazeera e le emittenti di Bulgaria, Polonia, Grecia, Turchia e Giappone. In questa direzione stiamo programmando la disputa di uno dei nostri eventi (All Star Volley o Supercoppa) all’estero. Le trattative sono ben avviate e se non  sarà questa stagione, ci auspichiamo di poterlo annunciare in quella successiva.



chi è

Massimo Righi, nato nel 1961, si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna. È stato per 3 anni presso uno Studio Legale a Bologna, specializzandosi in Diritto Sportivo e Tributario. È stato nella redazione de "Il Nuovo Club". E' stato nella "Commissione Aggiudicatrice" di licitazioni private indette dalla FIGH. Ha svolto attività di consulente tributario per Comitato Regionale Federazione Italiana Pallavolo dell’Emilia Romagna. Docente ad oltre 50 convegni e corsi didattici patrocinati dalle Federazioni Sportive Nazionali sugli aspetti giuridico-tributari delle associazioni sportive e dei loro operatori. Nel 97/98 è docente presso la Scuola di Formazione Professionale di Modena. È membro della "Commissione per la verifica delle condizioni di ammissione al Campionato" della Lega Pallavolo Serie "A" maschile dal 1993 al 1995. Ha svolto il ruolo di Presidente della "Commissione Ammissione al Campionato" della Lega Pallavolo Serie "A" femminile dal 1994 al 1996. Attualmente Presidente della Commissione Giudicante Regionale Emilia Romagna della FIP. Dal ‘95 al 2000 è D.G. della Lega Pallavolo Serie A Femminile e fino 2004 D.G. della Lega Pallavolo Serie A Maschile. Dal 2004 ad oggi è Amministratore Delegato della stessa. Tra Lega Pallavolo Serie A Maschile e Femminile ha organizzato 24 edizioni della Coppa Italia di Serie A1 e di Serie A2, 15 edizioni della Supercoppa Italiana, 1 Final Four di Champions League.

azienda

La Lega Pallavolo Serie A fu fondata a Bologna, città dove ancora oggi ha la sua sede, nel 1987, da 23 società pallavolistiche che disputavano allora i campionati di Serie A1 e A2.Il ruolo più importante che ha la Lega Pallavolo Serie A è l'organizzazione dei campionati nazionali di Serie A1 e A2, attuata secondo precisi regolamenti  che apposite commissioni s'impegnano a stilare e a far rispettare. Particolarmente importante l'attività di ammissione ai campionati di Serie A dei club che ne fanno richiesta. Quest'ultima fase, che precede l'inizio dei tornei, avviene con regole che determinano l'idoneità alla partecipazione, la quale deriva dal possesso del titolo sportivo.Oltre ai campionati di Serie A1 e A2, la Lega si occupa anche delle manifestazioni collegate al campionato, che negli ultimi anni sono cresciute di numero. Ne è Presidente Diego Mosna e l'Amministratore Delegato Massimo Righi.
 
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