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In Italia un marketing troppo locale Stampa E-mail
Settembre 2009
Intervista a Luca Beltrami Responsabile di Ars Comunicandi
Pallavolo LUCA BELTRAMI
Responsabile di Ars Comunicandi
Sponsornet: L’attività dell’agente di uno sportivo del volley è la stessa di quella dell’agente di un calciatore? Lavora tutto l’anno? Dell’atleta ne vengono gestiti tutti gli aspetti: dal contratto, al fisco, all’immagine?
Luca Beltrami: Presumo che le linee di principio siano le stesse. Io personalmente svolgo attività di consulenza per tutta la loro attività, fase contrattuale, dell’immagine, fiscale, pallavolistica e legale tramite miei collaboratori legati all’agenzia. La pallavolo ha grande riscontro a livello pubblicitario professionale, solo i big e con limitati contratti, sono rari i casi di uomo immagine nella pallavolo, come Mastrangeli. So che nel calcio spesso ci sono due figure, una per la parte contrattualistica e l’altra per l’immagine.

Sponsornet: Di che livelli di professionismo parliamo nei campionati di A1, A2 e B1? I contratti sono professionistici?
Luca Beltrami: No. Si tratta di accordi di lavoro autonomo sportivo, con regolamento di dilettanti. Siamo ancora inquadrati nel dilettantismo. La maggior parte degli atleti di a12 e a2 è anche in B1. Ci possiamo considerare professionisti perché lavoriamo per 24 ore su 24, ma solo per questo motivo.

Sponsornet: I livelli di stipendi di collaborazione tra A1 top, medio e basso e A2 e B1 che cifre raggiungono?
Luca Beltrami: Per l’A1 si va dai 100 ai 300 mila euro con qualche punta maggiore per i campionati esteri, per l’A2 sia va dai 40 ai 90-100 mila euro. Per la B1 la media è tra i 15 ai 35: queste sono cifre, il più delle volte, nette.

Sponsornet: Qual è la differenza di stipendio tra atleti uomini e donne?
Luca Beltrami: Ho avuto esperienza anche con le donne, solo per qualche anno ma le punte massime raggiungono quelle degli uomini, non si distanziano di tanto. La differenza sta nel fatto che per gli uomini ce ne possono essere al massimo 6 tra i 15-200 mila euro, invece di donne a questi livelli massimo 2-3 e le altre sono sotto la media. Per i maschi c’è più omogeneità.

Sponsornet: Qual è il rapporto che lega l’atleta al proprio consulente?
Luca Beltrami: Il rapporto è di procura o in esclusiva completa o territoriale, per campionati nazionali di riferimento inseriti nel contratto. La durata di solito, per quanto mi riguarda, è annuale, che si rinnova per tacito accordo.

Sponsornet: Per quanto riguarda la parte relativa allo sfruttamento dei diritti d’immagine?
Luca Beltrami: Per il nostro sport, il più “piccolo” di quelli di massa, è grande il divario con il calcio, il basket, il nuoto, l’automobilismo, e per questo la parte legata all’immagine è molto risicata. Nell’ultimo periodo ad esempio le atlete della nazionale italiana femminile furono utilizzate in una campagna pubblicitaria Wind.
Sponsornet: Di recente Mastrangelo fu corteggiato da Madonna per un suo concerto. Le Leghe dovrebbero cercare di sfruttare di più l’immagine dei propri atleti.
Luca Beltrami: Di certo c’è ancora molto su cui lavorare. Il settore marketing societario dei club vive ancora troppo sul locale, e per questo si fa ancora tanta fatica a costruire un personaggio nazionale. Nella pallavolo manca una “politica nazionale”. In ogni lista di giocatori ci sono gli stranieri: i miei atleti più rappresentativi al momento sono 2 spagnoli e un americano, e quindi si fa fatica a “venderli” sul mercato italiano: Israel Rodriguez (SPA), Luis Moltò (SPA), Donald Suxho (USA). Inoltre tra i rappresentativi ci sono: Rodrigo Quiroga (ARG), Carmelo Gitto (ITA) e Dejan Bojovic (SER).

Sponsornet: Continuando a parlare di mercato, a Luglio ci sono stati i due giorni a Bologna: sarà un momento di trattative o solo di deposito dei tesseramenti?
Luca Beltrami: E’ stato un momento di trattative, certamente ma comunque molto residuale. Perché i movimenti reali e conclusi a Bologna sono sempre molto limitati, perché oltre il 90% delle trattative già sono state concluse. Dai play off in poi qualche trattativa con molta discrezione parte già. Ma di solito sono poco gradite. Poi dall’ultima parte dello scudetto quindi da fine maggio a tutto giugno è il periodo più caldo.

Sponsornet: Quant’è numeroso il mercato degli agenti di pallavolo? E che tipo di contratto vi lega agli atleti?
Luca Beltrami: Facendo un rapido calcolo, una decina tra individuali e agenzie che operano dedicandosi esclusivamente a questa attività. E poi un’altra decina sono quelli che posso definire presunti, o che comunque hanno solo 4-5 giocatori di B1. La maggior parte dei contratti prevede una percentuale sull’ingaggio, che in media va dai 4 agli 8%.

Sponsornet: C’è un albo come quello Fifa per gli agenti dei calciatori?
Luca Beltrami: Si, bisogna sostenere un esame presso la Lega Pallavolo serie A maschile. La Federazione ha demandato alla Lega il riconoscimento degli agenti.

Sponsornet: Riguardo il mercato degli agenti, una relazione dell’Autorithy garante della concorrenza del 2006, affermava che i primi 14 agenti con in testa Alessandro Moggi, controllavano il 60% dei contratti dei giocatori.
Luca Beltrami: Adesso credo che ci sia una maggiore frammentazione rispetto al passato, ci sono tanti giovani che hanno posizioni interessanti.

chi È

Luca Beltrami di ARS COMUNICANDI.
Procuratore dal giugno 2004, esperienza nella Pallavolo Reggio Emilia serie A1 Femminile come Team Manager, è oggi responsabile di Ars Comunicandi, agenzia di sponsoring e procure sportive.
 
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