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Lega volley: comunicare lo sport Stampa E-mail
Marzo 2009
Intervista a Massimo Righi A.D. di Lega Volley
Massimo Righi MASSIMO RIGHI
Amministratore Delegato di Lega Volley

"Il volley è seguito, a livello globale, da un target di “consumatori” ben definito e con caratteristiche particolari. Anche per questo motivo il nostro sport ha sempre cercato la sponsorizzazione di aziende con importanti quote di mercato che si identificassero con il nostro pubblico"
Sponsornet: Uno degli eventi più apprezzati dal mondo della pallavolo è Volley Land, conclusosi il primo febbraio. Simili iniziative da quanto tempo vivono, che risultati hanno portato nel tempo e di quali modifiche ed aggiornamenti hanno bisogno? Confermate Forlì per il prossimo anno?
Massimo Righi: Volley Land ha compiuto quest'anno il suo decimo compleanno. Dal 1996, anno della sua prima edizione, ad oggi, il nostro obiettivo è sempre stato quello di organizzare un evento che mantenesse le qualità originarie che lo hanno caratterizzato dalla sua prima apparizione, cercando comunque di apportare delle novità che lo rendessero ad ogni edizione diverso dal precedente. In particolare, la nostra priorità è stata quella di abbinare Volley Land, creato appositamente per permettere al nostro pubblico di essere per un giorno il protagonista assoluto, ad un evento agonistico, in modo da unire il vertice del volley, rappresentato dagli atleti del nostro Campionato, alla base di praticanti che sono l'anima e il futuro del nostro sport. Da qui nasce il binomio di successo rappresentato dalla Fun Area con i tornei di Minivolley, le gare miste e il Gioca e impara col Campione che vedono protagonisti i praticanti, e l'attività agonistica che vede lo svolgimento, dal 2003 ad oggi in modo continuativo, della Final Four di TIM Cup A1. L'edizione di quest'anno organizzata a Forlì ha dimostrato ancora una volta come il PalaFiera possa essere considerato uno dei luoghi ideali per ospitare un evento di questa portata. La struttura del palasport ci permette di valorizzare al meglio le caratteristiche di Volley Land. Ma per le edizioni future siamo come sempre disponibili a prendere in considerazione altre candidature che permetterebbero al nostro evento di entrare in contatto con le realtà pallavolistiche di altre zone della penisola.

Sponsornet: Il prossimo sarà l'anno dei mondiali in Italia, ci sono già in previsione delle collaborazioni con il comitato organizzatore?
Massimo Righi: L'organizzazione dei Mondiali 2010 in Italia è sicuramente una grande opportunità per tutto il movimento nazionale. Certi dell'ottimo lavoro che vedrà protagonista la FIPAV, naturalmente la Lega Pallavolo offre la propria disponibilità e le proprie competenze nella promozione e nel mantenimento di un Campionato di Serie A ad alto livello che possa essere propedeutico all'organizzazione e alla promozione dei Campionati Mondiali.

Sponsornet: Il vostro portale internet è ricco di informazioni, con una buona usabilità e sempre aggiornato. Vista la scarsa attenzione della stampa italiana al mondo volley, puntate molto sulla tecnologia internet per fidelizzare il vostro pubblico? Che dati di traffico disponete?
Massimo Righi: Per le caratteristiche del nostro pubblico, che è formato in prevalenza da persone giovani, dotate di un'istruzione medio alta e attenta alle nuove tecnologie, il fatto di avere a disposizione un portale dinamico e aggiornato in tempo reale è sicuramente un elemento importante. Pur non tralasciando i tradizionali mezzi di comunicazione come la stampa, tra le nostre priorità c'è anche quella di offrire al pubblico della pallavolo un portale di riferimento non solo in Italia, ma anche all'estero. I dati di accesso, in questo senso, ci confortano e dimostrano come internet sia il mezzo di comunicazione del presente e del futuro. Dal 2006 ad oggi abbiamo avuto un incremento di più di 600.000 utenti unici, a dimostrazione del fatto che il sito www.legavolley.it è ormai considerato un vero e proprio punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori. E i numeri sono in continuo aumento.

Sponsornet: Avete anche una web tv “Legavolley Tv”, quali sono gli obiettivi? Che evoluzione potrà avere, anche in considerazione dei diritti di trasmissione delle partite ceduti a Sky?
Massimo Righi: Siamo la prima Lega sportiva italiana ad aver creato un canale di Web Tv in grado di offrire la possibilità, a tutti gli utenti, di usufruire del prodotto pallavolo comodamente da casa, a qualsiasi ora del giorno, in base alle esigenze e alle necessità di ogni singolo utente. La forza di un canale di web tv come il nostro sta proprio nella possibilità di avere disponibili 24 ore su 24 i contenuti che si desiderano, fruibili gratuitamente. Credo che il futuro della comunicazione sia legato allo sviluppo di queste tecnologie. E in questo senso, la televisione si sta gradualmente adattando alle esigenze dell'utente offrendo sempre più spesso contenuti on demand e creando portali paralleli ai canali televisivi attraverso i quali poter usufruire dei tradizionali contenuti tv.
Sponsornet: A proposito di Sky, ci può ricordare i termini dell'accordo?
Massimo Righi: Il contratto che ci vede legati a Sky scade al termine di questa stagione sportiva. Come spesso avviene al termine di ogni contratto, stiamo valutando alcune proposte che ci sono pervenute anche da altre emittenti. Ma restiamo strettamente legati al nostro partner televisivo da un rapporto di stima professionale e umana che è andato rafforzandosi nel tempo.

Sponsornet: La Lega Volley valuta l'impatto delle sponsorizzazioni mediante i modelli di Sportsystem. Alla luce di queste esperienze l'eliminazione del rinomato “effetto marmellata” dovuto alla parcellizzazione degli sponsor potrebbe essere una soluzione positiva in termini d'immagine e quali iniziative di marketing sono auspicabili a favore degli sponsor?
Massimo Righi: Il volley è seguito, a livello globale, da un target di “consumatori” ben definito e con caratteristiche particolari. Anche per questo motivo il nostro sport ha sempre cercato la sponsorizzazione di aziende con importanti quote di mercato che si identificassero con il nostro pubblico. Attraverso questa strategia di marketing abbiamo sempre cercato di fidelizzare il nostro “consumatore” mettendolo al centro di un prodotto che potesse essere considerato il più personale possibile e che potesse soddisfare le esigenze di ogni singolo soggetto ponendolo al centro del nostro prodotto. In quest'ittica, la scelta di legare il Campionato di pallavolo maschile e gli eventi di Lega ad un marchio unico come può essere il marchio TIM ci ha permesso di rendere il prodotto pallavolo riconoscibile nel corso degli anni e di fidelizzare i tifosi non solo al volley ma anche all'azienda sponsor che ci rappresenta.

Sponsornet: Arriviamo in fine alla questione spinosa, a cui state lavorando da tempo, ovvero all'iniziativa per la riduzione dei contratti degli atleti. Può descriverci i contorni della proposta e spiegarci quali sono state le reazioni da parte dei club, seguite da quelle degli stessi giocatori? Quale il suo auspicio?
Massimo Righi: La crisi che ha investito l'economia globale e che ha inevitabilmente colpito anche il volley ci ha portati a prendere seriemente in considerazione l'ipotesi di un taglio netto dei costi. Tale esigenza è stata sollevata dall'unanimità dei presidenti dei Club che non possono più permettersi di investire ingenti cifre nello sport a fronte di situazioni aziendali instabili e di difficoltà. A questo proposito il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A ha proposto ai propri tesserati un taglio ai compensi, che in molti casi corrispondono a circa l'80% dei costi societari, già da questa stagione. Tale riduzione andrebbe a toccare, per i club di Serie A1, il 15% dei compensi lordi di tutti i tesserati della rosa della prima squadra (atleti, tecnici, staff sanitario, dirigenti, etc.). Per la Serie A1 non verrà applicata la riduzione sui primi 30.000 euro lordi. Per la Serie A2 non verrà applicata la riduzione sui compensi fino a 15.000 euro lordi. Su quelli superiori la riduzione del 15% sarà calcolata sull'intero ammontare. Dedotto il 15% l'ammontare residuo non potrà comunque essere inferiore a 15.000 euro lordi. A fronte di queste riduzioni, le Società si impegnano a garantire, se richiesto dalla controparte, tramite fideiussione bancaria, il montante del corrispettivo residuo (ad esclusione quindi del 15% dall'importo lordo comprensivo dei premi). L'elemento importante che va sottolineato è stata la completa disponibilità, da parte degli atleti (rappresentati dall'Aipav, associazione giocatori), dei tecnici e dei procuratori al dialogo e alla discussione. La tavola della trattativa è ancora aperta, ma siamo fiduciosi del fatto che la passione che ci lega a questo sport e la professionalità di tutti i soggetti coinvolti porteranno ad un'equa risoluzione della vicenda che possa permettere al nostro movimento di continuare a sopravvivere e a mantenere il livello che questo sport è riuscito a raggiungere nel corso degli anni.
   
chi È

Massimo Righi, dal settembre del 2000 al luglio del 2004 Direttore Generale della Lega Pallavolo Serie A Maschile che dal 2004 ne è Amministratore Delegato.

 
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